Il panorama politico di Sesto San Giovanni è in subbuglio per le dimissioni dell’assessore Angela Tittaferrante. “Ringrazio Angela Tittaferrante per il lavoro svolto, per la passione, per l’impegno dimostrati in questi mesi. Si è dovuta confrontare con una delega complessa e con situazioni difficili che comportavano scelte importanti”. Così il sindaco Roberto Di Stefano sulle dimissioni dell’esponente di Sesto nel Cuore, delegata a Educazione e Welfare. Dimissioni presentate ieri, venerdì, parlando di dissapori con il sindaco.

Anche il sindaco conferma le divergenze con l’assessore

Nel tempo ho avuto alcune divergenze d’opinione con Angela su certe linee d’indirizzo, sulle modalità di confronto, sulla necessità e urgenza di attuare un cambiamento senza compromessi”. Spiega il sindaco. “Ma con la piena assunzione di responsabilità delle scelte, soprattutto considerata la difficile eredità di bilancio che ci ha lasciato il Centrosinistra”.

Di Stefano: “Nei prossimi giorni il nuovo assessore”

Rispetto le motivazioni della scelta di Angela Tittaferrante”. Conclude Di Stefano. “Come ha giustamente dichiarato ci sono tanti modi e contesti in cui potrà dare il suo importante contributo per il bene della nostra città. Le auguro di continuare a essere una protagonista della vita politica e sociale di Sesto San Giovanni. “La giunta continuerà a lavorare, con impegno e dedizione, per il bene dei sestesi. Il nuovo assessore sarà nominato nei prossimi giorni”.

In pole il nome di Roberta Pizzochera

Sesto San Giovanni Roberta Pizzochera, candidata alle ultime elezioni con Sesto nel Cuore
Roberta Pizzochera, candidata alle ultime elezioni con Sesto nel Cuore

E il nome attualmente in pole position per la sostituzione della Tittaferrante è quello di Roberta Pizzochera, candidata alle ultime elezioni nelle fila di Sesto nel Cuore. La Pizzocchera, referente cittadino del movimento Energie per la Lombardia di Stefano Parisi, esperta di marketing che ha portato il metodo didattico Montessori a Sesto San Giovanni, già sin da dopo le elezioni era stata indicata tra le papabili come assessore all’Educazione.