I basianesi hanno detto “No” alla fusione con Masate. A favore del “No” si è espresso il 63% dei votanti che ha così vanificato la pioggia di “Sì”, l’86%, che si è registrato a Masate.

I basianesi hanno detto “No” alla fusione

Non ha lasciato dubbi l’esito delle urne con i basianesi che si sono espressi al 63% contro il matrimonio con il Comune limitrofo, vanificando l’86% di “Sì” registrato a Masate. I basianesi contrari alla fusione sono stati 870, mentre i favorevoli sono stati 508. Trend contrario a Masate dove ha stravinto il “Sì” che ha ottenuto 1039 voti contro 170 “No”. Piuttosto alta l’affluenza alle urne. A Basiano hanno votato 1383 elettori pari il 48,5% degli aventi diritto; a Masate 1216, pari al 45,10%.

La gioia dei sostenitori del “No”

Quando hanno capito che la vittoria del “No” alla fusione era ormai certa i sostenitori del “No” hanno esternato la loro gioia. In particolare il presidente del comitato  per il “No” Maurizio Fogli e gli esponenti del gruppo di minoranza “Semplicemente”, Carlo Pennati e Riccardo Melias. Ora festeggiano e poi vedremo cosa farà il sindaco – ha detto Fogli – Dovrebbe ricordarsi cosa ha fatto il capo del suo partito, Matteo Renzi, quando ha perso al referendum”. Sulla stessa lunghezza d’onda si è espresso anche Melias mentre Pennati ha sottolineato come per anni sia passato il concetto che a Basiano c’erano i soldi e a Masate no. “I basianesi – ha osservato – Avrebbero votato “no” alla fusione con Masate in ogni caso”.

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Amarezza a Masate

Dispiaciuto per il risultato del referendum il sindaco di Masate Vincenzo Rocco. “La delusione c’è, ma c’è anche la soddisfazione per la risposta dei cittadini masatesi che è stata molto buona. A Masate l’esito del referendum è stato favorevole alla fusione. È sul fronte basianese che la cosa non è andata a buon fine”.