Tassa rifiuti anticipata di un mese a Cassina de’ Pecchi. Un provvedimento che ha scatenato la protesta della minoranza consiliare che segnala disagi per i cittadini, soprattutto i meno abbienti.

Tassa rifiuti

In precedenza le due rate della Tari avevano come scadenza il 16 maggio e il 16 novembre. Quest’anno invece i contribuenti sono stati presi in contropiede, perché in questi giorni hanno ricevuto e stanno ricevendo i bollettini per il pagamento della prima quota. La scadenza è il 16 aprile, ovvero tra due lunedì. Un mese di anticipo. Stesso discorso per la seconda, che sarà il 10 ottobre.

Protesta

“Si tratta di una modifica che sta generando notevoli disagi fra i cittadini  – ha spiegato Andrea Maggio, capogruppo della lista Uniti per Cassina – Soprattutto alla fascia meno abbiente, per ovvie ragioni. Le persone si organizzano e un cambiamento del genere può generare difficoltà, o comunque fastidio. Sarebbe interessante sapere la cittadinanza sia stata adeguatamente informata”.

Interrogazione

Il consigliere ha così presentato un’interrogazione da discutere in Consiglio comunale sull’argomento. In essa ha chiesto appunto, chi ha deciso tale cambiamento e quando. Inoltre, appunto, vuole essere informato se sia stata rispettata la logica di trasparenza e condivisione.