Una sconfitta che fa male. Un ko casalingo, l’ennesimo, che riapre ufficialmente la lotta per la salvezza e per la retrocessione diretta in serie B per la Carosello Carugate.

Carosello Carugate ancora ko in casa

Carugate cade ancora, lo fa in casa contro l’ultima in classifica, San Martino, 53-61, crollando nell’ultimo quarto senza mai riuscire a segnare su azione fino a 30” dalla fine, per quello che ormai è diventato un film già visto e rivisto. Le lombarde ora sono penultime, mentre le venete salgono a 6 punti, due in meno rispetto alle avversarie e con una partita ancora da recuperare, in casa contro Vicenza, dove con ogni probabilità giocheranno la partita della vita. C’è da dire che negli scontri diretti Carugate è avanti, avendo battuto San Martino all’andata di 15 punti. Un vantaggio che però non lascia sonni tranquilli a Carosello: basta un passo falso per essere risucchiate in fondo alla classifica.

Primo quarto

Quintetto piccolo per Carosello, con Zolfanelli, Rossini e Diotti guardie e Albano con Zelnyte sotto canestro. Tanti errori, da una parte e dall’altra, le padrone di casa restano a zero nei primi cinque minuti poi parziale 4-8 per le ospiti. Le lombarde cambiano volto con l’ingresso di Gombac, ancora con la mano sinistra fasciata, e di Laura Rossi, arriva un contro parziale 12-7 e il primo quarto si conclude 16-15 per le padrone di casa.

Secondo quarto

Si riparte con Carugate che sembra poter avere il controllo del gioco, manda a segno quattro giocatrici diverse, eppure non riesce a mettere a segno il colpo del ko. Il massimo vantaggio ottenuto è di appena 6 punti, prima con Albano e poi con Zolfanelli. San Martino riesce a rimanere incollata alle avversarie, coach Valentini effettua cambi a ripetizione le venete non perdono la concentrazione contro la difesa a zona: il primo tempo con un passivo di 4 lunghezze, 30-26.

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Terzo quarto

San Martino prende fiducia e inizia a segnare da tre punti, finirà con 4-14, tre dei quali di Amabiglia, partita dalla panchina, mentre Carugate ha il tiro inceppato ed è costretta ad attaccarsi a Zelnyte: metà dei punti realizzati nel terzo quarto sono della lituana, che chiuderà con 14 punti e 16 rimbalzi. L’ultimo mini riposo si conclude con le padrone di casa avanti di un solo punto, l’inerzia della partita però appare ribaltata, alla squadra ospite.

Quarto quarto

Un solo dato su tutti: Carugate non riesce mai a segnare su azione, resiste i primi cinque minuti grazie alla precisione dalla lunetta di Albano e Zelnyte, San Martino però trova coraggio grazie a una difesa efficace e a un attacco semplice ma incisivo, conclude la rimonta a inizio quarto con Baldi e poi nel finale con Fietta. La tripla di Diotti arriva ormai a partita conclusa, finisce 53-61 per Fanola, e la vittoria è meritata.

Tabellino

Zucchetti, Rossini 2, Diotti 9, Cerizza, Macalli, Rossi 4, Zelnyte 14, Beccaria ne, Mariani ne, Albano 18, Zolfanelli 2, Gombac 4. All. Piccinelli