Carosello torna a sorridere e lo fa da “corsara”, andando a vincere 47-56 sul difficile campo di Torre Boldone contro Edelweiss Fassi Albino. Un match ad alta tensione, e non solo perché scontro diretto per la salvezza e derby lombardo: le due squadre infatti si presentano alla palla a due in striscia negativa, entrambe reduci da un novembre nero. A spuntarla, alla fine, è Carugate, che interrompe così una serie di cinque sconfitte consecutive. Le ragazze allenate da coach Piccinelli sono brave a mantenere alta la concentrazione negli istanti conclusivi di una gara giocata punto a punto per tutti i 40 minuti, con sorpassi e controsorpassi. L’ultimo a favore della squadra biancoblu viene messo in ghiaccio da Laura Rossi con la tripla del 48-44 a due minuti dalla fine, vantaggio poi protetto da una buona difesa di squadra e una precisione quasi chirurgica dalla lunetta. Nonostante l’uscita per 5 falli di Laura Zelnyte, Gombac e compagne riescono a gestire e incrementare il divario chiudendo avanti di nove lunghezze.

Carosello Carugate risorge a Torre Boldone

Piccinelli cambia le carte in tavola mandando in campo uno quintetto iniziale inedito, con Martina Zolfanelli e Antonella Contestabile reduci dalla prova positiva di sette giorni fa al posto di Laura Rossi e capitan Gombac, impiegata come sesto uomo. La partita si gioca soprattutto sui nervi e questo lo si capisce sin dai primi minuti, quando le due straniere Shequila Joseph e Laura Zelnyte iniziano subito quello che sembra quasi un duello personale: la lituana stoppa l’avversaria, segna una tripla e cattura subito cinque rimbalzi. L’avversaria inglese invece viene sostituita da coach Stibiel. E al primo parziale, 0-5 per le viaggianti, risponde un controparziale bergamasco di 10-2 firmato proprio da Joseph, tornata in campo dopo 60 secondi di panchina per riordinare le idee, insieme a Silva e Bonvecchio. Carugate però resta in scia, e il primo quarto si chiude 12-10 per le padrone di casa.

Il risveglio di Joseph

L’equilibrio si mantiene per tutto il secondo quarto, con tante palle perse ed errori al tiro da una parte e dall’altra. Per Carugate vanno a referto Rossini e Contestabile, mentre Albino ritrova definitivamente la sua straniera che segna sei degli otto punti delle padrone di casa nel secondo parziale: si va a riposo sul 20-20, è perfetta parità, ma le squadre appaiono contratte, quasi timorose a mettere la quinta per provare a vincere la partita.

Doppia zeta

A inizio ripresa il mood sembra lo stesso del primo tempo. Sette errori al tiro e quattro palle perse in totale sommando i numeri di entrambe le squadre nei primi tre minuti di gioco. Joseph rompe il digiuno, Zelnyte risponde con un canestro in appoggio. Albino ci prova, a fuggire, con un mini parziale 6-2 e si porta avanti di sei lunghezze, ma il 32-26 dura poco, perché Carugate non si lascia andare grazie a quattro punti consecutivi di Cecilia Albano, che riporta le compagne sul -2. Nel finale di quarto la parità viene nuovamente ristabilita da due triple di fila firmate Z+Z: prima Zelnyte, poi con Zolfanelli che finalmente rompe il ghiaccio con il tiro da tre. Ancora pari, 36-36. E si decide tutto negli ultimi dieci minuti.

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Diotti-Rossi decisive

Un’altra bomba, ancora della tiratrice toscana, riporta avanti Carugate dopo un terzo quarto trascorso sempre a rincorrere. La solita Joseph risponde pan per focaccia per il nuovo +1 Fassi, contro sorpasso firmato da Diotti a 5’21 ma Joseph è immarcabile: nuovo vantaggio per le padrone di casa con il cronometro che inizia a correre. Ancora Diotti, tra le migliori della sua squadra, mantiene viva Carugate fino a quando Rossi, con la sua bomba, spezza le gambe alle avversarie per un +4 a 2’ dalla fine che le bergamasche non riusciranno più a recuperare. Nel finale infatti tirano 1-6, mentre Gombac e compagne dalla lunetta sono perfette e fanno 8-8. Finisce 47-56. Tredici punti e nove rimbalzi per Laura Zelnyte e undici di Francesca Diotti per Carosello, mentre per Albino Joseph è l’unica in doppia cifra con 25 punti.

Carugate sale a sei punti in classifica e può preparare con tranquillità il doppio impegno casalingo contro MIlano, che a sorpresa supera Costa Masnaga, e Vicenza. Albino è penultima, ferma a 4 punti davanti a San Martino.

Il tabellino

Carugate – Albino 47-56
Parziali: 12-10, 20-20 (8-10), 36-36 (16-16), 47-56 (11-20).

Diotti 11 (4/7 al tiro, 14 di valutazione), Contestabile 2 (7 rimbalzi e 2 stoppate), Zelnyte 13 (5/11 al tiro, 9 rimbalzi), Albano 8 (6 rimbalzi, 2 recuperi, 12 plus/minus), Zolfanelli 6 (2/3 da tre), Zucchetti NE, Rossini 5 (3/4 ai liberi), Cerizza NE, Rossi 9 (1/2 da tre), Mariani NE, Gombac 2 (3 rimbalzi), Macalli NE. All. Piccinelli