Ancora una sconfitta in casa per il quintetto di Andrea Piccinelli. Il digiuno di punti in casa per Carosello continua. Quella contro Cagliari, all’esordio, tre mesi fa, resta l’unica vittoria della squadra.

Casa ancora stregata per la Carosello Carugate

Terza vittoria consecutiva per il Sanga Milano, che conferma il suo buon momento di forma sbancando il palasport di Carugate 49-60. Non una partita perfetta per le ragazze di coach Franz Pinotti, brave però ad approfittare al meglio del punto debole di Carosello, le palle perse, ancora una volta letali per Gombac e compagne, in tutto 19. Sugli scudi Canova e Maffenini, che segnano 11 e 14 punti mentre alle padrone di casa non basta la solita doppia doppia di Laura Zelnyte, per lei 18 a referto con 14 rimbalzi e 3 stoppate.

La partita

Primo quarto in equilibrio, proprio Laura Zelnyte parte forte segnando 8 dei 14 punti realizzati da Carugate, che resta in scia delle avversarie, brave ad andare a canestro già con cinque giocatrici e chiudendo avanti di 4 lunghezze. Il primo tentativo di fuga per il Ponte Casa d’Aste avviene nel secondo quarto, miniparziale 1-5 e milanesi avanti di otto. Le due squadre non riescono più a segnare su azione, un blackout che dura cinque minuti, interrotto da un piazzato della lituana a cui però risponde Maffenini, prima con una tripla, poi con un tiro in sospensione: il primo tempo si chiude con il punteggio di 24-31.

Seconda parte decisiva

Il terzo quarto è quello decisivo per il Sanga nonostante l’ottimo inizio di Carosello, che difende bene e va a segno con Albano dall’arco, questo però sarà l’unica tripla realizzata dalle ragazze allenate da coach Piccinelli. Pozzecco e Canova riportano le viaggianti avanti di 8 punti che diventano dieci con il canestro a fine periodo di Trianti, di nuovo a referto dopo cinque partite. L’ultimo quarto è ordinaria amministrazione per le milanesi, che controllano il resto della partita senza mai farsi sorprendere dalle padrone di casa. L’ultimo canestro della gara è di Zelnyte a 20’’ dalla fine.

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L’esordiente

Nota positiva l’esordio in campionato nelle file di Carugate per la giovanissima Francesca Macalli, classe 2002, che va a segno con un’iniziativa personale in contropiede senza paura: “Ero emozionatissima, non potevo immaginare di entrare in campo proprio oggi. Peccato però per la sconfitta, avrei preferito non segnare e portare a casa la vittoria. Ho ricevuto palla da Laura Rossi, avevo spazio, mi sono buttata dentro, è andata bene”.

“Dobbiamo lavorare ancora”

Amarezza anche per Cecilia Albano, che mercoledì risponderà alla convocazione azzurra del ct Marco Crespi assieme alle compagne Giulia Gombac e Antonella Contestabile: “Ci alleniamo costantemente per limitare il più possibile le palle perse, purtroppo ancora una volta non siamo riuscite ad applicare questo lavoro in partita. Vuol dire che la prossima settimana dovremo impegnarci ancora di più”.

Il tabellino

CAROSELLO – PONTE CASA D’ASTE 49-60
PARZIALI 14-18, 24-31 (10-13), 35-45 (11-14), 49-60 (14-15)

Diotti 6 (4 rimbalzi, 2 assist), Contestabile, Zelnyte 18 (7/12 al tiro), Albano 13 (8 r), Zolfanelli 2, Zucchetti, Rossini 2, Pontillo NE, Cerizza NE, Rossi 4, Gombac 2, Macalli 2. All. Piccinelli