La Procura di Bergamo ha fatto sapere di aver aperto un fascicolo esplorativo in merito al boom sonico percepito chiaramente, giovedì scorso, in gran parte della Lombardia.

Aperto un fascicolo esplorativo

Si tratta di un modello 45, senza ipotesi di reato né indagati. L’obiettivo è di ricostruire e capire nel dettaglio cosa sia accaduto alle 11.15 di giovedì scorso. Per questo si attende la relazione dell’Aeronautica militare che, già poco dopo l’accaduto aveva confermato un’operazione di due caccia Eurofighter che avevano superato la barriera del suono proprio vicino alle nostre zone.

Danni in Procura e allarme

Negli attimi immediatamente successivi ai due boati, percepiti come esplosioni, si era scatenato il panico con scuole evacuate e ipotesi azzardate (anche piuttosto irreali) su cosa fosse accaduto. In Procura, tra l’altro, l’onda d’urto ha causato la caduta di un vetro del lucernario che ha sfiorato due guardie giurate che si trovavano in servizio.

L’operazione degli Eurofighter

I due F-2000 Eurofighter si erano alzati in volo dalla base di Istrana (TV), sede del 51° Stormo, per intercettare un Boeing 777 della Air France. L’aereo, infatti, aveva perso improvvisamente in contatto radio con l’agenzia italiana del traffico aereo. Il decollo è avvenuto in seguito a un ordine di scramble (affiancamento del velivolo) arrivato dal Combined Air Operation Center di Torrejon, un ente Nato responsabile della sorveglianza dello spazio aereo. Nonostante si trovassero già ad alta quota, le condizioni meteo hanno permesso che, al momento del superamento della barriera del suono, l’onda d’urto venisse percepita con potenza anche al suolo.