Bufala Ikea attraverso un messaggino di WhatsApp. L’obiettivo è carpire i dati personali degli utenti o diffondere virus.

Bufala Ikea, i dettagli

“Pensavo che era la solita fregatura e invece l’ho appena preso!”. Già la grammatica farebbe un po’ storcere il naso. Fatto sta che molti ci sono già cascati. E’ la nuova truffa che arriva via Whatsapp e che invoglia a cliccare un link di Ikea. Ovviamente l’indirizzo in questione non appartiene al noto marchio ma mira a sottrarre dati personali o è portatore di virus e malware.

Il consiglio

Diffidate da messaggi provenienti da numeri sconosciuti e non cliccate su alcun link. In questo caso poi, la natura della frase sgrammaticata aiuta a pensare subito ad una truffa.