Il dottor Riccardo Moraca parteciperà a Milano a “Mimose spezzate”

Il medico che canta la violenza sulle donne

Domani Riccardo Moraca, medico di base del quartiere Parpagliona salirà sul palco della manifestazione milanese “Mimose Spezzate” per cantare un suo brano scritto proprio pensando alla violenza che ogni giorno viene fatta contro le donne. “Non si può rimanere indifferenti a questo tema. Eppure sempre più donne sono vittime per il troppo amore. Racconto tutto questo nella canzone “La mattina appena sveglia”, dove racconto proprio la storia di una donna che viene picchiata e maltratta”.

Proprio per questo il medico canterino è stato invitato a partecipare alla manifestazione che si svolgerà domani dalle 15 alle 18.30, all’ufficio Informazioni del Parlamento Europeo in corso Magenta 59, dove attori, scrittori e cantanti si alterneranno per raccontare le “mimose spezzate”.

 

La storia del medico rock

Riccardo Moraca, classe 1952, nasce a Melissa, un piccolo paese a pochi chilometri da Catanzaro e cresce a pane e medicina. «Mia madre era farmacista e mio nonno era l’unico medico del paese, era un personaggio leggendario per tutti. Sono cresciuto con i racconti delle sue gesta e a 6 anni già sapevo che volevo fare il medico». In casa dei Moraca non si ascoltava la musica, ma il piccolo Riccardo comincia all’insaputa di tutti ad essere un estimatore del rock. Nella sua cameretta suona la chitarra e compone canzoni. «Sognavo di fare il musicista serio, ma mio padre mi avrebbe diseredato». Riesce però a mettere su una band, I Doctors, un nome che è un po’ un memento mori per la sua carriere da musicista, e suona per due anni a tutti gli eventi del paese, matrimoni, comunioni e feste di piazza, «ci mancavano solo i funerali». Poi, lascia le scene della ribalta per studiare medicina a Pavia. La musica fa da colonna sonora alla sua vita e tra un esame e l’altro compone delle canzoni, fino ad arrivare a Sesto, dove da anni è medico di base nella circoscrizione 5. Nel suo studio campeggiano le foto dei Beatles, unico indizio della sua passione per la musica. Ma il dottor Moraca ci tiene a tenere separate le due realtà, la sua professionalità di medico e il suo estro musicale nella vita privata.

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Il primo cd Fibrillazione atriale

Oggi che ha 65 anni ha registrato e prodotto il suo primo cd con lo pseudonimo Rhok. S’intitola Fibrillazione atriale.

Nel cd ci sono 12 tracce, la canzone che dà il titolo all’album, «Fibrillazione atriale», è scritta in puro linguaggio medichese… Parla di mitocondri, sinapsi, una trovata simpatica per una metafora della vita. “C’era una volta” è una denuncia sulla società, dai veterinari corrotti che firmavano anche l’idoneità delle carni gonfiate di ormoni al vino al metanolo, alla corruzione negli uffici pubblici. “Aiutami, sostienimi”, parla dell’ansia, una condizione che riguarda sempre più persone e soprattutto giovani. “E voi”, è una presa in giro delle donne che si rifanno il seno e la faccia e vorrebbero manomettere anche l’età sul passaporto. “Come on” invece parla delle persone che non fanno nulla e aspettano la manna dal cielo, una critica velata anche tra Nord e Sud Italia. “Mattina” parla delle donne che si fanno ancora sottomettere dagli uomini non essendo indipendenti».