Il candidato della Lega, sostenuto da una coalizione di centrodestra, è alla sua prima uscita pubblica come candidato sindaco

Giacomo Ghilardi si presenta alla città

Un bravo ragazzo, una faccia nuova, giovane, pulita, senza scheletri nell’armadio, mosso dall’entusiasmo e dal bene della città, un ragazzo che sa ascoltare la gente e vuole aiutarla. Così è stato presentato dalla sua quadra e si è presentato il candidato sindaco dell’opposizione Giacomo Ghirlardi, 5 anni appena trascorsi sui banchi della Lega al consiglio comunale guidato dalla sindaca uscente del Pd Siria Trezzi, oggi, 7 aprile nella sala consiliare del municipio di via XXV Aprile.

Avrebbe dovuto essere una conferenza stampa, ma alla presentazione del candidato sindaco del centrodestra hanno partecipato un centinaio di persone tra cittadini e simpatizzanti. Anche qualche volto noto, come il sindaco di Sesto Roberto Di Stefano, la consigliera regionale Silvia Sardone e il neodeputato della Lega Jari Colla.

Se il programma elettorale è ancora in fase di completamento, la campagna stampa è già pronta, oltre all’hashtag #orisicambiadavvero, sono già pronti una serie di slogan per una Cinisello “+tutto”, +sicura, +equa, +solidale, +responsabile, +vivibile, +veloce, +sicura, +pulita, + innovativa. La campagna elettorale, infatti, sarà incentrata su 10 punti in particolare: più sicurezza, pattuglie, videoservaglianza, polizia locale presente 24 ore su 24, controllo di vicinato; meno degrado e più pulizia, rilancio delle periferie; la priorità a quella che Ghilardi chiama “la nostra gente”, sull’assegnazione delle case popolari e dei contributi; maggiore attenzione e servizi per famiglie e disabili; maggiore rete e collaborazione con associazioni, parrocchie e comitati cittadini; riqualificazione del commercio di vicinato e rilancio delle imprese; riorganizzazione della viabilità e del piano trasporti; una maggiore trasparenza e partecipazione della cosa pubblica, stop al consumo di suolo e una riduzione delle tasse.

“E’ un ruolo, quello di sindaco, che intendo svolgere con la massima determinazione, spirito di sacrificio e grande umiltà – ha detto Ghirlardi – Porterò con me la voglia di fare e di ascoltare quando sarò in mezzo alla gente e nei quartieri, gli stessi principi che hanno mosso il mio lavoro in questi anni di opposizione. Mi sono candidato perché credo che la città non meriti di essere amministrata con incuria come oggi. Non farò promesse fantasiose o fantascientifiche ma solo cose che si possono realizzare.  Non sarò solo, con me c’è una squadra”.

La squadra del centrodestra

A sostenere il giovane candidato della Lega Giacomo Ghirlardi c’è Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia, le liste civiche Cittadini Insieme e La tua città.

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“E’ una giornata storica, non era mai successo di avere un centrodestra così compatto ed unito – ha detto il coordinatore della Lega cittadina – Ghilardi non è stato calato dall’alto, dai palazzi, è scelto per il suo impegno in mezzo alla gente e la sua serietà”.

Antonio Di Lauro di Forza Italia crede che sia arrivato il momento “per una rivoluzione in città, la destra unita vincerà”.  Ne è convinto anche Sandro Sisler di Fratelli d’Italia: “E’ giunto il momento che questa sinistra provi il  pane duro dell’opposizione, la sconfitta sarà educativa per una sinistra che a Cinisello ha fatto solo scelte scellerate, dall’Auchan a piazza Gramsci alla metrotramvia”.

Per Riccardo Visentin di Noi con l’Italia la nuova coalizione di centrodestra sarà differente perché “restituirà voce alla gente e metterà al centro la persona, tanto che è previsto anche un assessorato alla persona”.

Enzico Zonca della lista civica Cittadini insieme ha annunciato un cambiamento epocale per Cinisello, “un comune che vive sull’assistenzialismo: 20 milioni all’anno per il sociale, una spesa da rivedere, seguendo l’esempio di Sesto San Giovanni a cui propongo di fare un’alleanza per i Comuni del Nord Milano”.

Giuseppe Berlino della Lista civica La tua città ha ironizzato sul nervosismo del sindaco uscente Siria Trezzi: “Ci chiama la destra, manca poco perché ci dia dei fascisti, denigra la nostra coalizione e sostiene che Ghilardi sia stato imposto dai palazzi, quando è proprio lei ad essere stata imposta, non è stata voluta dal suo stesso partito, tanto che il Pd si è spaccato. Possono sostenerla solo i poteri immobiliari e le cooperative, ma questi poteri forti hanno vita breve”.

 

Il tour elettorale

Dal 23 aprile partirà un tour elettorale, Giacomo Ghilardi girerà quartiere per quartiere per presnetare il programma elettorale e confrontarsi con la gente.

“Sono nato e cresciuto a Cinisello – ha concluso Ghilardi – vedo tanta gente arrabbiata ed invece vorrei vedere gente orgogliosa di vivere a Cinisello. Per questo ci metto la faccia, il cuore e le idee”.