A soli dieci anni dona il midollo per salvare il fratellino di due e mezzo.  E’ accaduto a Grezzago e il protagonista è il piccolo Khadim. Ha fatto come Giulia, la ventenne lecchese che ha donato il midollo per aiutare il padre.

Dona il midollo per aiutare il fratellino a vincere il male

Ha donato il midollo per salvare la vita al fratellino, ma adesso ha bisogno di qualcuno che gli faccia da baby sitter, un paio di ore al pomeriggio, perché la mamma rimarrà in ospedale almeno per tre mesi col più piccolo, in un ambiente sterile e assistito, e in attesa che il padre ritorni dal lavoro.  La vicenda ha coinvolto la famiglia di Ahmadou, 41enne originario del Senegal, il primogenito Khadim, che a dieci anni e mezzo martedì si è sottoposto in ospedale a un intervento chirurgico: ha donato il proprio midollo al fratellino minore, Mouhamed di soli 2 e anni e mezzo, affetto da una terribile malattia, l’anemia falciforme.

dona il midollo

Ora ha bisogno di un aiuto

Ma ora il piccolo “eroe” ha bisogno di un supporto. Una famiglia di Trezzo si è presa carico di tenere il fratello maggiore per un paio d’ore  al pomeriggio in attesa che il padre torni dal lavoro, fino a dicembre. Per questo cercano qualcuno disposto a dare loro il cambio da gennaio. Chi fosse interessato può scrivere una e-mail a eugenio.confalonieri@gmail.com.

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