Bandiere a mezz’asta in Comune a Canonica per il piccolo Alfie Evans. Ha scosso tutti la storia del piccolo di 23 mesi affetto da una grave malattia neurodegenerativa scomparso pochi giorni fa in ospedale a Liverpool dove di trovava ricoverato dall’età di 7 mesi. Una commozione che ha raggiunto l’Italia, profondamente coinvolta, e la piccola Canonica.

Bandiere a mezz’asta

“Nelle giornate del 29 e 30 aprile la nostra Amministrazione ha deciso di collocare a mezz’asta le bandiere sulla facciata del Municipio. Tale decisione è stata presa in segno di lutto per la morte del piccolo Alfie Evans, di soli 23 mesi, al quale è stata tolta la vita dalla crudeltà di medici e giudici, contro il parere dei suoi genitori e contro il principio della sacralità della vita – si legge in una nota del sindaco Gianmaria Cerea – Ricordiamo che al piccolo Alfie era stata offerta la Cittadinanza Italiana e due eccellenze italiane per la cura dei bambini, il Gaslini di Genova e il Bambin Gesù di Roma, si erano offerti per fornire cure al piccolo Alfie, nel tentativo di salvarlo”.

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Le bandiere sono state mantenute a mezz’asta anche per la giornata del 1 Maggio 2018, per ricordare tutti i morti sul lavoro.

La risposta dei social

L’iniziativa, pubblicata sulla pagina Facebook del Sindaco Gianmaria Cerea – Proposta in Più, ha ricevuto molte adesioni positive, compresa quella di Magdi Cristiano Allam che ha ricordato lo stesso gesto del sindaco di Luvinate in provincia di Varese. Tantissime le condivisioni e i commenti sulla decisione del sindaco: non tutti sono concordi a testimonianza di come la vicenda del piccolo Alfie abbia diviso l’opinione pubblica spingendo persino il Pontefice a intervenire con un appello accorato alle autorità e ai medici inglesi.