Benemeriti di Segrate, consegnati i premi al Centro Verdi di via XXV Aprile. Assenti, però i gestori del panificio Cassoni e i carabinieri della locale stazione.

Benemeriti di Segrate ricevono l’Ape d’oro

Ieri, domenica 8 settembre 2019, nell’auditorium del Centro Verdi di via XXV Aprile, si è tenuta la cerimonia di consegna dell’Ape d’oro, la benemerenza civica con cui dal 2000 il Comune di Segrate premia l’impegno, la passione, i meriti dei cittadini in ogni ambito del quotidiano. A intervallare i momenti è stato il maestro Davide Gullotto al pianoforte, che al termine ha ricevuto una pergamena di ringraziamento dal sindaco Paolo Micheli.

Tanta emozione

I premiati non hanno nascosto la loro emozione. Per Aquas (Associazione per la Qualità Sociale) ha ritirato l’Ape d’oro il presidente Angelo Marra, che ha ringraziato tutti coloro che supportano il sodalizio. I parenti di Dario Vailati, che è stato socio del circolo Acli ricoprendo la carica di presidente e vice per oltre vent’anni, hanno ritirato il premio alla sua memoria mentre Luisa Piccoli Ferrari, che da circa trent’anni presta la sua preziosa opera di volontariato presso la Caritas della parrocchia Santi Carlo e Anna di San Felice, ha voluto ringraziare il parroco e i volontari.

Due assenti

Non erano presenti Zaverio, Consuelo e Sonia del panificio Cassoni, attivo nel quartiere di Novegro dal 1973. A ritirare la benemerenza è stato un amico che ha letto il pensiero scritto dai gestori. Anche i carabinieri della locale stazione (che il 20 marzo 2019 hanno salvato 51 bambini che viaggiavano sull’autobus incendiato lungo la Paullese) non hanno potuto partecipare alla cerimonia, motivo per cui è stato deciso di farne una ad hoc più avanti.

Leggi anche:  Allarme bomba nella Metropolitana

I complimenti del sindaco

“Se esistesse una rappresentazione grafica delle parole maggiormente ricorrenti in questi anni del premio, responsabilità e libertà apparirebbero in grande risalto perché in tanti ci hanno dimostrato di aver consapevolmente difeso la propria libertà rispetto ai condizionamenti e alle fatiche della vita quotidiana. E di averlo fatto per poter esercitare la propria responsabilità – ha detto il sindaco – Ringrazio i componenti della giuria per la loro disponibilità, il loro entusiasmo e per la responsabilità che si sono assunti anche quest’anno nel condividere non un barlume di speranza, ma una ragione di conferma di impegno e responsabilità verso la nostra città”.

LEGGI ANCHE

Ape d’oro, ecco i benemeriti di Segrate

TORNA ALLA HOME PAGE PER LE ALTRE NOTIZIE DEL GIORNO.