Biglietto unico della metropolitana, i sindaci fanno rete e scrivono alla Regione. Novantasette primi cittadini hanno scritto al presidente Attilio Fontana per chiedere di non stoppare il provvedimento.

Biglietto unico, i sindaci fanno rete

Novantasette sindaci in protesta per la decisione di Regione di stoppare il biglietto unico. A dicembre Forza Italia aveva bloccato un emendamento al bilancio che avrebbe permesso l’aumento del biglietto Atm per la fascia urbana e avviato il sistema tariffario integrato.

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L’iniziativa dei primi cittadini

A promuovere l’iniziativa è stata Nadia Verduci, borgomastro di Noviglio, che ha coinvolto 94 colleghi milanesi e due del Pavese, che ora chiedono a gran voce a Palazzo Lombardia di procedere con la riforma.

Il vicepresidente del Consiglio regionale

All’iniziativa dei sindaci plaude il vicepresidente del parlamentino regionale Carlo Borghetti (PD):

“L’iniziativa dei sindaci è sacrosanta, auspico che si possa arrivare a introdurre finalmente a breve la tariffa unica di cui si parla da anni, e si possa approvare il nuovo sistema di tariffazione per cerchi concentrici come già in molte metropoli europee, misure che porterebbero notevoli benefici pratici e ed economici ai cittadini sia della città che della provincia, puntando a incentivare gli abbonamenti, e parificando il costo del biglietto della prima cintura milanese con la tariffa della città. Come Partito democratico eravamo già pronti ad approvare questa proposta in Consiglio regionale a dicembre nell’ultima sessione di bilancio, purtroppo la contrarietà di Forza Italia e del Movimento 5 stelle ne ha, per ora, bloccato l’approvazione. Mi auguro che, dopo questa importante iniziativa dei sindaci, Regione Lombardia possa riaprire rapidamente la discussione con tutti gli attori interessati per arrivare presto a centrare il risultato.”

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