“Anche Carugate aderisca al più presto alla protesta dei sindaci sul biglietto unico della metropolitana”. E’ l’appello lanciato dalla sezione cittadina del Partito democratico.

La protesta per il biglietto unico

Dopo che la Regione aveva stoppato il via al biglietto unico, previsto per marzo, la scorsa settimana 95 sindaci del Milanese e due del Pavese avevano scritto una lettera al governatore Attilio Fontana, sollecitandolo a riprendere l’iter per la tariffazione puntuale. Una lettera firmata anche da numerosi primi cittadini dell’Adda Martesana.

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I sindaci scrivono alla Regione

“Perché Carugate no?”

La mancata adesione al documento da parte del sindaco di Carugate Luca Maggioni ha scatenato la protesta dei democratici carugatesi. “Ogni giorno moltissimi Carugatesi utilizzano i mezzi pubblici per andare a lavoro a scuola e pagano abbonamenti e biglietti ad un prezzo molto più alto rispetto ai cittadini della città di Milano – hanno attaccato – Apprendiamo con stupore che il nostro sindaco nonostante la più volte proclamata volontà sua e dell’amministrazione Pro Carugate – Forza Italia di voler sostenere un migliore sviluppo della mobilità sostenibilie, non ha aderito all’appello. In campagna elettorale e fin dalla nascita della loro lista civica già nel 2011 Pro Carugate ha sempre fatto un suo cavallo di battaglia il potenziamento dei mezzi pubblici verso Milano fino ad arrivare a proporre servizi aggiuntivi (mai realizzati ad oggi, ne previsti) per raggiungere questo obiettivo, come minibus privati o servizi paralleli, creazione di nuove fermate dei bus e di nuove pensiline coperte presso le stesse. Chiediamo quindi che il sindaco   si attivi celermente per sottoscrivere il documento per dare voce a tutti i cittadini che ogni giorno utilizzano i mezzi pubblici e che non meritano di essere considerati di Serie B. Riteniamo che l’introduzione del biglietto unico integrato possa avere risvolti positivi in termini economici per i cittadini ma anche come strumento di incentivo all’utilizzo dei mezzi pubblici con conseguente diminuzione del traffico su gomma e dell’inquinamento dovuto alle emissioni dei gas di scarico degli autoveicoli”.

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L’incontro

La situazione intanto potrebbe sbloccarsi già in settimana. Mercoledì 16 gennaio 2019 infatti il governatore Attilio Fontana incontrerà il sindaco di Milano Beppe Sala per capire come muoversi.

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