Ieri, mercoledì 10 ottobre, la Città metropolitana, nella persona del consigliere con delega alla mobilità Siria Trezzi, ha comunicato l’impossibilità di dare esecuzione materiale all’accordo operativo per il servizio di bike sharing negli 86 Comuni aderenti di città metropolitana di Milano indicando alle Amministrazioni di essere ora libere di stringere accordi direttamente con eventuali operatori interessati.

Bike sharing, Sesto all’attacco

“E’ il fallimento delle politiche di mobilità di Città Metropolitana. Dopo il salasso dell’aumento del biglietto di trasporto pubblico – commenta Roberto Di Stefano, sindaco di Sesto San Giovanni – nel giro di pochi giorni ci viene comunicato anche l’abbandono del progetto di mettere in rete i comuni nel servizio di bike sharing, di fatto abbandonandoli a se stessi. Prima ci era stato chiesto di rinunciare al nostro progetto singolo per un progetto collettivo condiviso, adesso ci viene detto esattamente l’opposto. Cosi Città Metropolitana non ha senso di esistere ancora. Sala ha completamente svuotato di valore questo ente”.

“Trezzi lasci le deleghe”

“Mi aspetto la restituzione delle deleghe della consigliera Trezzi che ha completamente fallito in questo progetto non essendo stata in grado di coltivarlo e portarlo a termine – ha aggiunto l’assessore alla partita  Antonio Lamiranda – Molti mesi fa avevamo già raggiunto una intesa con un operatore ed avevamo fatto un passo indietro nel tentativo, condiviso, di fare rete e sistema tra Enti. Adesso ci viene detto di fare l’opposto lasciando ben 86 Comuni (oltre a quelli che già non avevano aderito) abbandonati a se stessi. Abbiamo perso del tempo prezioso e adesso ci tocca ricominciare tutto dall’inizio perché nel frattempo molte cose sono cambiate sul territorio”.

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