Biogas Masate. Il consigliere delegato di Città metropolitana Pietro Mezzi ha proposto la sospensione dell’iter.

Biogas Masate nuova pagina

La vicenda dell’impianto per il biometano di Masate si arricchisce di una nuova pagina. Con la proposta rivolta dal consigliere delegato alla Pianificazione territoriale e all’Ambiente di Città metropolitana, Pietro Mezzi al sindaco di Masate Vincenzo Rocco, di sospendere la procedura in corso e “di ripartire da zero con l’intero iter”.

La lettera è stata inviata a tutti i sindaci della zona

Nella missiva, inviata per conoscenza anche ai sindaci di Basiano, Bellinzago, Cambiago, Cassano, Gessate, Inzago, Pozzo, Pozzuolo, Trezzano Rosa, Trezzo e Vaprio, Mezzi ha sottolineato anche altri aspetti. “Rimango perplesso di fronte al fatto che il territorio dell’Adda-Martesana, pur disponendo di un’importante società operante nel settore della gestione dei rifiuti, a fronte di un problema reale rappresentato dalla scarsità dell’offerta d’impianti di trattamento della frazione umida dei rifiuti, non abbia avvertito la necessità di proporre la realizzazione di un impianto pubblico di trattamento rifiuti – ha osservato – Sono inoltre convinto che le decisioni riguardanti la realizzazione di impianti di questo tipo debbano reggersi su un coinvolgimento pubblico e istituzionale ampio e avviato fin dalle prime battute della proposta stessa”

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Problemi localizzativi

Mezzi ha poi sottolineato come il progetto dell’impianto presenti problemi localizzativi .Ma non solo. Il consigliere delegato ha anche evidenziato le forti preoccupazioni e la contrarietà al progetto espresse dalla popolazione e da numerosi amministratori “A fronte di tali fatti, che testimoniano problemi di metodo e non pochi problemi di merito, le chiedo di considerare la proposta di sospensione della procedura in corso e di ripartire da zero con l’intero iter, attraverso un percorso di concertazione civico e istituzionale con tutti i soggetti che, a vario titolo, si sono impegnati a far conoscere e a rendere pubblica la vicenda in questione”.

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