“Per sistemare i conti del Bilancio vendiamo le farmacie e blocchiamo l’assunzione di nuovi dirigenti”. Per Lista Popolare per Sesto è questa la ricetta da seguire per sanare i conti del Comune di Sesto San Giovanni. Bilancio su cui grava un disavanzo da 21 milioni di euro denunciato dalla Giunta Di Stefano e certificato dalla Corte dei Conti.

Piano: “Si rischiano pesanti conseguenze per le tasche dei cittadini”

“Siamo davanti ad una crisi finanziaria  che coinvolge gran parte dei Comuni italiani”. Recita il comunicato diramato da Sandro Piano, capogruppo di Lista Popolare. “Noi siamo stati gli unici ad aver  proposto ai cittadini la riduzione dei dirigenti e delle società partecipate del Comune. Recentemente il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza  un mio ordine del giorno per valutare la riduzione delle società partecipate, partendo dalla vendita delle farmacie.  Oggi si presenta l’occasione per realizzare questi due punti programmatici”. L’alternativa, secondo Piano, avrebbe infatti delle ripercussioni negative sui cittadini. “Se la maggioranza decidesse di non cogliere questa opportunità, privatizzando le farmacie, sarebbe quindi costretta a mettere pesantemente le mani nelle tasche dei cittadini e a scaricare troppi debiti sui nostri figli”, sottolinea Piano.

 Intanto Fratelli d’Italia lancia un appello ai cittadini

Sui conti del Comune è quindi intervenuto anche Fratelli d’Italia che lancia un appello ai cittadini. “La Corte dei Conti ha certificato il buco di bilancio da ben 21 milioni di euro, ereditato dalla passata Amministrazione a guida Pd”. Dichiara il presidente cittadino Michele Russo. “Ora i servizi a Sesto rischiano pertanto di dover essere penalizzati. Lanciamo un appello ai sestesi: donate nelle vostre dichiarazioni dei redditi il 5×1000 al Comune di Sesto, al fine di sostenerne i servizi sociali per i quali l’ente pubblico è obbligato a spenderli”.