Una stangata che era attesa. A Melzo da ottobre sale il costo del buono pasto per la mensa scolastica che arriverà a costare sino a un massimo di 5,70€.

Buono pasto che rincaro per le famiglie

Se fino all’anno scorso una famiglia spendeva al massimo 4,98€ al giorno per il pasto del proprio figlio, con il nuovo anno scolastico dovrà fare i conti con una crescita di circa 70 centesimi al giorno. Che calcolati su una media di circa 180 giorni di lezione significa spendere quasi 100 euro in più all’anno.

Sconti secondo le fasce Isee

Come in passato, l’Amministrazione comunale ha deciso di mantenere degli incentivi a seconda delle fasce di reddito con agevolazioni anche per chi ha più di un figlio a frequentare le scuole. Il buono pasto, infatti, è rivolto a tutti gli alunni della scuola dell’infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado che si fermano nei plessi per consumare il pranzo. Rispetto al passato, poi, è stata inserita una fascia Isee in più adeguandosi alle normative nazionali in materia. Di seguito il prospetto dei costi a partire da settembre.

I motivi dell’aumento

Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale prima delle ferie, a spiegare le motivazioni dell’aumento ci ha pensato il vicesindaco e assessore al Bilancio Flavio Forloni che ha sottolineato come la crescita fosse legata al nuovo appalto per il servizio di refezione scolastica (LEGGI QUI). Le tariffe, invece, sono frutto del lavoro compiuto dagli uffici comunali che le hanno riparametrate in base alle nuove disposizioni.

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