Proseguono celermente i lavori di messa in sicurezza della Cascina Triulza di Melzo, lo storico complesso agricolo in cui mosse i primi passi il caseificio Galbani.

Continuano i lavori in Cascina Triulza

Dopo la consegna del cantiere di agosto (Leggi l’articolo) gli operai della task-force schierata dal direttore dei lavori Christian Campanella proseguono nell’attività di messa in sicurezza dello storico complesso, addirittura censito nei mappali catastali dell’epoca di Maria Teresa d’Austria. Opere che sono state finanziate con i 3 milioni di euro garantiti da Tangenziale Esterna spa come compensazione per la realizzazione della Tem.

Messa in sicurezza e primi abbattimenti

L’obiettivo primario era salvare l’ex caseificio da possibili crolli. Per questo gli operai incaricati si sono messi subito al lavoro per smantellare i soffitti ammalorati e i tetti pericolanti, seguendo le indicazioni date dalla Sovrintendenza. Uno per uno i coppi e le assi vengono rimosse e sottoposte a speciale trattamento finalizzato a ripristinarne la funzionalità in vista del rimontaggio sulle intelaiature originali.

Pronta in primavera

Seguendo il cronoprogramma dell’opera, l’azienda incaricata dovrebbe restituire la struttura a rustico già nella primavera del 2020. Gli spazi saranno pronti e adeguati a i progetti futuri che l’Amministrazione comunale intenderà sottoporre al Consiglio comunale. Al momento, infatti, pare siano due le soluzioni allo studio. Una, storica, riguarda la realizzazione di un polo ciclo-turistico. La seconda, invece, sarebbe una novità intorno alla quale vige il massimo riserbo.

Leggi anche:  Fuori i vestiti pesanti: da domani calano le temperature (ma si potrà accendere il riscaldamento)

TORNA ALLA HOME PAGE PER IL RESTO DELLE NOTIZIE.