Dopo l’intervento dei vigili del fuoco il cinema-teatro parrocchiale ha chiuso i battenti in attesa dei lavori per la messa a norma

Cinema Pax non a norma

La necessità di aggiornare la documentazione relativa all’attività del Cineteatro Pax in relazione alle normative in vigore, orientata a migliorarne la fruibilità e il servizio che svolge per l’intera comunità cittadina, ci impone la sospensione degli spettacoli per un determinato periodo di tempo”. Questo l’avviso che si legge fuori dal Cineteatro Pax di via Fiume, la sala della parrocchia Sant’Ambrogio, unico cinema e teatro in città, dopo la chiusura di quello comunale Marconi.

Dopo l’ispezione dei vigli del fuoco, la struttura non è risultata completamente a norma. Le certificazioni cambiano di anno in anno mettendo in difficoltà decine e decine di cinema e teatri, soprattutto quelli parrocchiali che si basano sul lavoro dei volontari. Il cinema Pax di Cinisello ne conta ben 100, ma questo non basta ad assicurare il futuro del cine-teatro.

Il Comune di Cinisello Balsamo ha deciso per questo di mettere a disposizione l’auditorium del Pertini, il centro culturale di via XXV Aprile e il Palazzetto dello Sport per consentire la programmazione in corso.

Un problema soprattutto per i saggi di fine anno delle scuole di danza e delle primarie che erano solite esibirsi al cinema Pax. L’auditorium del Pertini, infatti, contiene solo 199 persone.

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Il Comune pronto a contribuire

Il sindaco Siria Trezzi, insieme ai tecnici comunali,  ha incontrato il parroco di S. Ambrogio e si è detta disponibile a contribuire alla spesa, previa valutazione della sostenibilità, alle spese necessarie riconoscendo l’importante funzione pubblica che lo spazio svolge in città.
A seguito degli esiti delle verifiche si potrà aprire la possibilità di un accordo di partenariato tra pubblico e privato per stabilire con quali modalità e risorse intervenire per accelerare la riapertura del teatro e fare in modo che il Pax possa continuare a garantire l’offerta culturale cittadina.

La polemica

“Inspiegabilmente il centrosinistra ha sempre preferito il cinema privato a quello comunale. In questi anni ha sempre contribuito economicamente alla vita del Pax a discapito del Marconi che è chiuso. E ora è pronto a pagare ancora!” Ha tuonato il Comitato Riapriamo il Marconi, che in questi anni ha proposto al Comune diversi progetti per riaprire il cinema di via Libertà.

Il candidato sindaco del centrodestra Giacomo Ghirlardi nel suo programma elettorale ha proprio la riapertura del cinema Marconi. “Questa è una politica che non vuole prendersi le sue responsabilità, bene, ce le prenderemo noi quando saremo in Comune”.