Clamorosa presa di distanza da parte del Comune di Cassina de’ Pecchi dal Coordinamento sovracomunale anti trituratore di inerti. Lo ha fatto sapere la stessa Amministrazione comunale attraverso la pubblicazione di un comunicato.

Presa di distanza

Il Coordinamento era stato fondato venerdì sera 2 agosto 2019 e vi hanno aderito anche esponenti politici del centrodestra. Ma nelle ultime ore l’Amministrazione guidata da Lega e liste civiche, dopo aver avanzato un’ipotesi di sostegno al progetto, ha fatto marcia indietro.

Conrtrarietà al trituratore

“L’Amministrazione, benché fermamente contraria al trituratore, si trova costretta a fare questa scelta,
prendendo le distanze dall’organismo sostenuto in particolare dall’ex assessore all’Ambiente Tommaso Chiarella (Verdi Maretsana, ndr), dal momento che sono venuti a mancare i fondamentali presupposti di fiducia”, si legge nella nota diffusa da piazza De Gasperi .

“Fatti disdicevoli”

“Nelle ultime ore, infatti, sindaco e assessori hanno appreso una serie di fatti disdicevoli, in particolare che l’ex assessore Chiarella era a conoscenza del progetto di realizzazione del trituratore in questione fin dallo scorso anno (2018) -prosegue il testo – Tale fatto è documentato dalla richiesta protocollata presso il Comune di Cassina de’ Pecchi da parte di Città metropolitana, in cui quest’ultima invitata l’allora
Amministrazione ad avanzare osservazioni entro il mese di giugno, non del 2019 bensì del 2018; richiesta che era stata inviata al sindaco Massimo Mandelli e all’allora assessore all’Ambiente, Tommaso Chiarella appunto, che l’avevano accettata e dunque letta. Un terzo assessore aveva ricevuto la comunicazione, ma non l’aveva accettata”.

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“Sapeva da un anno”

“Questo dimostra come Tommaso Chiarella fosse a conoscenza della questione da un anno e non da un mese, come ha invece affermato nelle ultime settimane, protocollando il 10 giugno scorso, in maniera che appare assai strumentale, una richiesta di intervento rivolta all’appena insediata Amministrazione”, si legge nel documento.

Opposizione al trituratore

La sindaca Elisa Balconi e la Giunta confermano tuttavia che resta ferma e invariata l’opposizione al trituratore.  Già una prima osservazione è stata presentata contro il progetto di insediamento, che è stata però contestata dai cittadini nel Consiglio comunale del 15 luglio.

Esperti al lavoro

“L’Amministrazione ha già contattato un team di esperti che è già al lavoro per la messa a punto di una integrazione alle osservazioni, che sottolinei tutti gli elementi di criticità e di preoccupazione dell’impianto, al fine di scongiurarne la realizzazione – conclude il comunicato – Inoltre, l’Amministrazione di Cassina de’ Pecchi sta lavorando in accordo con il Comune di Bussero, altrettanto contrario all’impianto, per la realizzazione di osservazioni tecniche di contrarietà al progetto in un’ottica sovracomunale”.

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