Grazie ad “Aiutiamoli a vivere” finora sono stati ospitati in città oltre quattrocento bambini bielorussi che hanno potuto godere del soggiorno terapeutico.

“Aiutiamoli a vivere” punta a crescere

Da vent’anni “Aiutiamoli a vivere” aiuta i bambini di Chernobyl a stare meglio. E non intende fermarsi. Il comitato di Gorgonzola celebra quest’anno il ventesimo di fondazione e si appresta a festeggiare il traguardo. I gorgonzolesi hanno iniziato nel 1999 in sette famiglie e sono arrivati a toccare punte di 40. Ma l’obiettivo è continuare a crescere.

Oltre quattrocento bimbi ospitati

“Collaboriamo con altri gruppi come quelli di Vignate e di Bussero – ha detto il presidente Michela Giovinazzi – Quest’anno, dopo un periodo di calo, il numero di bimbi è tornato ad aumentare e dall’1 maggio ne ospiteremo 14. Purtroppo c’è chi pensa che l’emergenza sia passata e si è perso un po’ di interesse ma non non ci diamo per vinti e continuiamo nell’opera di sensibilizzazione”.
I numeri parlano da soli: in vent’anni sono state coinvolte 110 famiglie che hanno ospitato e accolto oltre quattrocento piccoli.

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Pranzo per far festa e raccogliere fondi

Per festeggiare il ventesimo di fondazione domenica 31 marzo 2019, dalle 12.30 al ristorante “I due fratelli” di via Galilei a Pessano, si terrà un pranzo comunitario. Parte del ricavato andrà a sostegno del progetto di accoglienza e per la vacanza terapeutica dei piccoli. Ci si può prenotare entro domenica 24 marzo 2019 chiamando i numeri 349-6005140 o 347-5313323.

Tutti i dettagli, l’intervista al presidente e le foto storiche sul numero della Gazzetta della Martesana in edicola e online da sabato 23 marzo 2019.

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