Comune mette all’asta le sedi di diverse associazioni, il Pd insorge. Ora è ufficiale: i locali della centralissima via Dei Giardini saranno venduti. Non è una novità, però, perché erano già stati inseriti nel Piano delle alienazioni approvato in sede di Bilancio. Ma ora pare essere arrivata l’ufficialità.

All’asta le sedi delle associazioni

In un lungo comunicato a firma del segretario del Pd di Sesto San Giovanni, Nicola Lombardo, il partito d’opposizione ha lanciato un grido d’allarme. Diversi i sodalizi che, da qui alle prossime settimane, potrebbero perdere per sempre le loro storiche sedi, “a meno che non abbiano la possibilità economica di comprarsele”. “Questa mattina è arrivata come un fulmine a ciel sereno la notizia della messa a bando di molti stabili che ospitano associazioni di volontariato che costituiscono l’ossatura della società civile sestese che da anni fanno attività dei più vari tipi sul territorio cittadino, donando alla nostra città un movimento culturale unico e ricco – ha tuonato Lombardo – Ma al sindaco Roberto Di Stefano non interessa conservare e coltivare il tessuto sociale di questa città; ha al contrario, a nostro avviso, il preciso scopo di smantellarlo per non doversi confrontare con le realtà del territorio”.

La conta delle associazioni coinvolte: dall’Aned, ai Mutilati

Aned, Avis, FreeCamera, Cai e Auser. E ancora, Ventimila Leghe, Mutilati e Invalidi e Maestri del Lavoro. Sono solo alcuni dei sodalizi che “grazie al sindaco non avranno più una casa nonostante siano tutte in regola sia come contratti che come pagamenti degli affitti; siamo certi che il Sindaco abbia svelato una delle principali e reali motivazioni dell’aver voluto ad ogni costo il pre dissesto per così poter fruire della possibilità di procedere alle alienazioni dei beni immobili ‘non strategici’ – ha aggiunto il dem – La realtà è chiara e davanti agli occhi di tutti: Di Stefano è nemico delle associazioni che storicamente hanno operato e operano in Città ed è da subito dopo essersi insediato che cerca di cacciarle dalle sedi non considerando ‘strategico’ il loro agire per il benessere della comunità”.

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Per Lombardo, la decisione di mettere all’asta i locali di via Dei Giardini sarebbe stata presa “senza nessuna comunicazione, senza nessun avviso dell’apertura della gara e senza aver fatto pervenire nessuna proposta risolutiva. Il Comune costringe le associazioni ad abbandonare anche progetti in corso. Tutte organizzazioni che operano nel volontariato, i cui dirigenti e operatori rendono un servizio straordinario e quindi ‘strategico’ alla città senza chiedere un soldo. Tutte pagano un affitto o hanno in corso una convenzione con l’Amministrazione comunale. Tutte questa mattina hanno appreso che il Comune ha deciso di sfrattarle. Se potranno acquisteranno i loro locali oppure finiranno in strada nel giro di qualche settimana, proprio nel bel mezzo dell’estate”.

Il Pd promette battaglia

“Il Pd denuncia questo grave attacco alla struttura civile di Sesto San Giovanni ed esprime la propria solidarietà alle associazioni così duramente colpite – ha concluso Lombardo – E si impegna sia col proprio gruppo consiliare che nella città perché questo atto irresponsabile non abbia successo insieme a tutte le altre forze politiche di opposizione e con quanti condividono la condanna per questo grave attacco all’associazionismo sestese”.