La  metro verde compie 50 anni  e si prepara alla “rivoluzione”. Da settimana prossima  sono previsti interventi che si concluderanno nel 2024 e che costeranno 440 milioni di euro. Non mancheranno ovviamente i disagi: la circolazione dei treni sulla M2 sarà interrotta per due mesi tra le fermate Loreto e Udine.

Metro verde, “rivoluzione” al via

I disagi principali sono previsti per agosto 2019 e 2020. In  questo periodo  i treni  non circoleranno dalla stazione di Loreto alla stazione di Udine. Certamente Atm per andare incontro alle esigenze degli utenti attiverà un servizio bus sostitutivo da Loreto a Udine con fermate a Piola e Lambrate. Verranno quindi potenziate le linee di superficie 56/55/81/39.

Le nostre zone

La  tratta Gobba-Gorgonzola sarà interessata dai lavori nella seconda metà del 2020. L’intervento prevede il rinnovo dell’armamento nella tratta Gobba-Gorgonzola con la messa in sicurezza dei binari in superficie.   Il più importante e anche il più lungo degli interventi sulla M2 riguarderà il nuovo sistema di segnalamento che regola la circolazione dei treni, così come già fatto con la M1 nel 2015 in occasione di Expo. Questo consentirà di aumentare la frequenza dei convogli, da uno ogni 120-150 secondi si passerà a uno ogni 90 secondi, incrementando la capacità di trasporto del 30%. L’obiettivo è movimentare circa 52mila passeggeri all’ora. I lavori, la cui conclusione è prevista per il 2024,  verranno eseguiti soltanto di notte per non interrompere la linea.

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