Il centauro brembatese morto sabato 30 novembre 2019 a Bellusco lungo l’Sp2 Monza-Trezzo si chiamava Alberto Brambilla. Ed era originario di Vimercate.

Il centauro brembatese morto a Bellusco si chiamava Alberto Brambilla

Il ragazzo che ha perso la vita ieri pomeriggio, sabato 30 novembre 2019, mentre si trovava in sella alla sua moto lungo la Sp2 Monza-Trezzo a Bellusco si chiamava Alberto Brambilla. Trentacinquenne residente a Brembate, nato e cresciuto a Vimercate. Aveva lavorato per un periodo alla “Presezzi Extrusion”, nota azienda vimercatese specializzata nella produzione di presse di estrusione, prima di mettersi in proprio. Spesso in viaggio proprio per motivi lavorativi, Alberto Brambilla aveva un fratello gemello, Andrea.

L’incidente

Il tragico schianto è avvenuto alle 17.30 di ieri, sabato, il motociclista, che viaggiava da Vimercate verso Trezzo, è finito rovinosamente a terra all’altezza dell’ingresso dell’Outlet del materasso. Le sue condizioni sono apparse fin da subito gravissime. Per lui non c’è stato nulla da fare: Brambilla si è spento all’ospedale San Gerardo di Monza. La dinamica è ancora da ricostruire. Pare che nell’incidente sia coinvolto un altro mezzo, un furgone che si stava immettendo da una via laterale. Sul posto si sono portate un’ambulanza, un’automedica, una pattuglia della Polizia locale e una dei Carabinieri.

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