L’ecomostro dell’ospedale Bassini di Cinisello Balsamo verrà abbattuto: al suo posto uffici ecocompatibili, per la direzione dell’Asst Nord Milano. Ok al progetto definitivo ed esecutivo. Da Regione Lombardia in arrivo 2,5 milioni di euro.

L’ecomostro sarà abbattuto

Fumata bianca per il progetto che cambierà il volto del polo ospedaliero che fa capo alla Asst Nord Milano. Ieri, lunedì, è stato presentato dal direttore generale dell’Azienda sanitaria Fulvio Odinolfi, alla presenza dei consiglieri regionali Jari Colla e Riccardo Pase e del sindaco di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi.

Sarebbe dovuto diventare un auditorium

Il ribattezzato “ecomostro di via Gorki” (mai completato) sarebbe dovuto diventare un auditorium/aula magna da 600 posti per la Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, che però alla fine trovò casa all’ospedale San Gerardo di Monza. Da decenni, la costruzione di cemento “a rustico” è una ferita, che ora sarà finalmente sanata. Il primo colpo di piccone per l’abbattimento è previsto per settembre 2019.

Leggi anche:  Discarica abusiva a Cassano, De Rosa (M5S): "Chiederemo fondi per presidiare il territorio"

Al suo posto una palazzina per uffici ecocompatibile

ospedale bassini cinisello balsamo progetto 1
Il rendering della futura palazzina dell’ospedale, che ospiterà gli uffici della direzione della Asst Nord Milano

Il progetto prevederà poi la costruzione sul sedime dell’ecomostro di un edificio ecocompatibile su due piani, con superficie complessiva di circa 1.300 metri quadrati, che potrà ospitare 80/100 persone, sale riunioni e archivi. Sarà realizzato in legno, con impiantistica ad alto rendimento e risparmio energetico, con pannelli fotovoltaici e utilizzo della geotermia. Parte del tetto sarà a verde.

Il cronoprogramma e il finanziamento della Regione

Il progetto esecutivo sarà inviato in Regione entro il 31 dicembre. Una volta approvato, a primavera 2019, ci sarà la gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori. La conclusione del cantiere (8/9 mesi) e la attivazione della palazzina è prevista per l’estate 2020. Ieri la Giunta Regionale ha approvato, nell’ambito del Programma regionale Straordinario di interventi in Sanità, il finanziamento per complessivi 2,5 milioni di euro, che permetterà all’ecomostro di essere cancellato dall’elenco delle undici opere incompiute della Regione.