Presenti i sindaci di Peschiera e Segrate che hanno assistito alla presentazione delle idee di sviluppo del Grande Parco Forlanini.

Presentati i progetti del Politecnico

Un incontro per capire in che direzione andare per sviluppare al meglio il Grande Parco Forlanini. E’ quello che si è tenuto venerdì scorso all’Urban center di Milano in occasione della conclusione del laboratorio di Urban design della scuola Auic del Politecnico di Milano. Sono stati presentati studi e progetti sul futuro dell’area verde.

Presenti Segrate e Peschiera

All’incontro c’erano anche i sindaci di Segrate (Paolo Micheli) e Peschiera Borromeo (Caterina Molinari) che a novembre avevano firmato il Protocollo d’intesa per la formazione del Grande Parco Forlanini nella sede della Città metropolitana. Un documento che ha avviato lo studio e la realizzazione di interventi che daranno vita all’oasi verde di oltre 500 ettari.

Confronto tra i vari attori

Prendendo spunto dagli esiti del laboratorio gli attori  principali del progetto si sono confrontati mettendo in luce i diversi fini da perseguire e le risorse da mettere in campo per concertarne la composizione. Si è discusso del significato del Grande Parco Forlanini che, con i suoi 500 ettari, si candida a svolgere il ruolo di anello di congiunzione fra il Parco Nord e il Parco Sud, primo tassello verso un unico grande parco metropolitano, un sistema verde da 55mila ettari e 500mila alberi. Inoltre, si è parlato dei progetti che serviranno a rendere unitario il parco: la passerella, le piste e i ponti ciclopedonali.

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