Cosa vuoi fare da grande? Il personal trainer! A breve potrete sentire pronunciare questa frase da molti giovani – e non- che desiderano lanciarsi nel mondo del lavoro trasformando la propria passione per la forma fisica e l’alimentazione sana in una vera e propria professione. Di pari passo con la volontà da parte di tanti di intraprendere questa professione, sono nate numerose scuole che si differenziano per
offerta formativa, qualificazione dei docenti e materiale fornito.

Formazione del personal trainer

Per diventare personal trainer, ancora prima di iscriversi ad un’accademia nazionale certificata, è fondamentale avere una vera e sana passione per quello che diventerà il proprio lavoro: solo in questo caso potranno essere compiuti sforzi e sacrifici per raggiungere l’obiettivo.
Una volta che si è certi di voler trovare un impiego in questo settore, dovrete individuare un ente che si occupi di formazione: in mezzo alla vasta offerta disponibile, Accademia Italiana Personal Trainer si distingue per professionalità e serietà di intenti. Rivolgendoti a loro potrai usufruire di un percorso formativo a 360° che ti permetterà di partecipare a corsi personal trainer tenuti da docenti preparati ed esperti del settore. Durante le 60 ore di formazione (che possono essere seguite sia nella sede di Roma che in quella di Milano) prima nel Corso Base e poi nel Corso Personal Trainer – sia frontali in aula che pratiche sul campo – verranno insegnate le nozioni fondamentali per diventare un professionista del settore. Dopo aver superato una prova finale, il candidato riceverà una certificazione nazionale e internazionale che sarà un valido alleato per inserirsi in maniera proficua nel mercato del lavoro del fitness.

Lavorare come personal trainer

Una volta che avrai completato il corso da personal trainer, potrai inviare curriculum in centri fitness dove questa figura è sempre richiesta a causa delle competenze specifiche maturate e per l’apporto che può fornire ai propri clienti.
È importante sottolineare come il personal trainer non sia un istruttore di sala pesi, rispetto al quale ha un knowhow che include non solo consigli per migliorare la propria forma fisica, ma anche la propria alimentazione. Ovviamente, non può fornire un piano alimentare completo dal momento che è un dietologo, con il quale tuttavia può collaborare in maniera proficua l’attività di quest’ultimo per il benessere complessivo del proprio cliente.
Il personal trainer inoltre ha un profilo professionale unico nel suo genere poiché è in grado di creare il proprio “business” in base alle competenze specifiche e di settore maturate. Per questa ragione, è difficile stimare in maniera precisa il suo guadagno mensile: se si è capaci e determinati, è possibile arricchire la propria agenda fino ad 8 appuntamenti al giorno da 1 ora ciascuna con una tariffa che, in media, si aggira intorno ai 40 euro. Insomma, essere un personal trainer vuole dire non solo essere il primo promotore di sé stessi, ma anche e soprattutto sviluppare una grande empatia nei confronti delle persone che vengono seguite. La continuità è infatti uno degli ingredienti fondamentali per aggiungere il successo: dimostrandosi disponibili e seguire il proprio cliente anche sul versante dell’alimentazione non potranno più fare a meno di voi.