Alcuni universitari hanno illustrato dei progetti per il centro di Segrate, in modo che la città abbia un luogo di ritrovo ben identificato.

Idee dai giovani per ridisegnare il centro di Segrate

Una collaborazione più che mai creativa quella tra l’Amministrazione segratese, attraverso l’assessore al Territorio Roberto De Lotto, e gli studenti del corso di Urbanistica dell’Università degli Studi di Pavia. La sfida lanciata dal Comune era ardua: pensare a un “vero centro”, ben identificabile, per Segrate. La sfida è stata accolta con favore e i ragazzi, insieme ai loro docenti di corso Elisabetta Venco, Massimo Corsico e Carlo Gervasini, hanno lavorato per delineare vari progetti di restyling, illustrati pubblicamente questo pomeriggio, mercoledì 12 giugno 2019, presso il centro civico Verdi. Orti urbani, aree verdi sensoriali, giochi d’acqua, spazio per le bancarelle fisse, ristoranti ed edifici rivestiti da pannelli solari e con design tra i più futuristi. Persino l’idea di una struttura con il tetto interamente ricoperto di prato fruibile, ispirata all’Università di Singapore. “Quante volte abbiamo sentito: Segrate non ha un vero centro – ha commentato il sindaco Paolo Micheli – E allora perché non realizzarlo?Ringrazio i docenti e gli studenti, che hanno presentato un patrimonio prezioso di idee che ridisegnano l’area tra piazza San Francesco e il centro sportivo di via XXV aprile: più verde, accessibile, vivibile e strutturato”.
I lavori rimarranno esposti per i cittadini fino al 16 giugno.

Leggi anche:  Linea 925: Segrate scrive all'Agenzia del Trasporto pubblico

TORNA ALLA HOME PAGE PER LE ALTRE NOTIZIE DEL GIORNO.