Il centro hockey di via Boccaccio è ancora al centro delle polemiche a Cernusco sul Naviglio. Gianluigi Frigerio (Cernusco viva) torna a lanciare un appello perché ritorni ad essere gestito in maniera decorosa.

Centro hockey

La situazione è quantomai ingarbugliata e questa sera, martedì 19 novembre 2019, si terrà la seconda riunione della commissione consiliare Cultura ed Educazione tutta dedicata al tema. Il centro è gestito dalla Federazione italiana hockey, che lo ha affidato alla Crazy hook, società in cui sono presenti esponenti dell’Fh Cernusco e dell’Argentia Gorgonzola.

I disagi

Al centro afferiscono anche altre realtà, come l’Elettro Cernusco di calcio e la Tino Gadda di ciclismo. Le problematiche finanziarie passate hanno portato a un avvio di stagione molto complicato e a problemi di contratti con luce e gas, con gravi problemi legati a black-out improvvisi. In più spogliatoi, bagni e strutture in genere attendono da tempo di essere rinnovate.

“Un centro di serie B”

“Il centro di via Boccaccio è un centro sportivo di serie B – ha detto Frigerio – Io, il gruppo della Lega e Forza Italia, come forze di minoranza, chiediamo che si ponga fine a una simile situazione e si cerchi il percorso (su cui noi abbiamo proposte) per far tornare quel luogo ciò che merita, anche rispetto al suo passato”. L’Hockey Cernusco infatti negli anni Novanta e nei primi anni Duemila ha conquistato scudetti, Coppe Italia e la Coppa dei campioni.

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