Il Comune pubblica i risultati dei dati fonometrici e della qualità dell’aria legati al cantiere della M2 a Gorgonzola. Il sindaco promette multare l’Atm.

Il sindaco di Gorgonzola vuole multare l’Atm

«Limiti superati per l’inquinamento acustico e atmosferico, pronte le sanzioni». Così il primo cittadino di Gorgonzola Angelo Stucchi, a seguito dei dati relativi ai rilievi fonometrici e alla qualità dell’aria che l’Amministrazione comunale ha chiesto e voluto per poter fare chiarezza sui disagi creati dall’attività di cantiere presente presso il deposito Atm di via Trieste, necessaria al rinnovamento della rete aerea della linea metropolitana M2.

Le soglie del rumore

In un comunicato stampa il Comune ha spiegato che: “Per quanto riguarda le soglie di rumore le rilevazioni sono state compiute da Arpa presso il domicilio di un cittadino di via Frescobaldi 6, individuato come il recettore più vicino all’area di cantiere. Il deposito Atm, secondo il piano di zonizzazione acustica comunale, è di IV classe, ovvero appartiene a un’area di intensa attività umana. Mentre l’adiacente via Frescobaldi, ricadendo nella fascia di rispetto di un’area in cui non si svolge alcuna attività di linea di superficie, ricade nella II classe perché destinata ad uso prevalentemente residenziale e ad aree extraurbane agricole e boschive, con limiti cui fare riferimento per il tempo diurno di 55 Leq (Livello sonoro equivalente) e notturno di 45 Leq”.

A detta dell’Arpa il rumore è dato dal cantiere

Nel comunicato stampa del Comune si legge ancora che: “Il monitoraggio del rumore, eseguito dai tecnici Arpa tra il 28 febbraio e il 6 marzo in condizioni meteorologiche pressoché stabili, ha confermato la presenza di locomotori diesel il cui funzionamento, come evidenziato dall’oggetto degli esposti dei cittadini, è legato alle attività di cantiere e non all’esercizio ordinario del deposito. I valori di immissione sonora di tali manutenzioni misurate nel periodo indicato hanno superato costantemente (6 giorni su 6) i limiti notturni e 2 giorni su 6 i limiti diurni”.

La qualità dell’aria

Per quanto riguarda la qualità dell’aria l’Amministrazione comunale, tramite la partecipata G.S.C. Srl – Gorgonzola Servizi Comunali, si è attivata nel mese di febbraio per compiere delle rilevazioni indipendenti tramite l’impresa Silqua Srl per valutare il livello di PM10 nei fumi rilevati. Compiuti tra il 18 febbraio e l’8 marzo il sopralluogo, l’ingaggio e la disponibilità dei residenti ad ospitare le apparecchiature necessarie per i campionamenti presso due differenti domicili di misurazione: uno esposto verso la sorgente identificata nel deposito (punto B) e l’altro al riparo (punto A).

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I rilevamenti

Il rilevamento diurno, effettuato martedì 12 marzo in assenza di attività di cantiere in entrambi i punti di misurazione, avrebbe riscontrato valori di PM10 nei limiti prescritti dalla giurisprudenza in materia: Decreto Legislativo n. 155 del 13/08/2010 che segnala il livello massimo di concentrazione del particolato fine PM10 nelle 24 ore in 50 microgrammi al metro cubo da non superare per più di 35 volte all’anno. I successivi giorni ventosi hanno rimandato il rilevamento notturno fino alla notte tra mercoledì 20 e giovedì 21 marzo, tra le 21.00 e la mezzanotte, per una durata di circa 200 minuti. Sempre nel comunicato si legge che “questa seconda misurazione ha evidenziato una concentrazione di PM10 oltre soglia di attenzione pari a 97,89 microgrammi per metro cubo per il solo domicilio direttamente esposto all’area di cantiere, percorso di transito dei locomotori diesel durante l’attività manutentiva notturna”.

Dopo la pubblicazione dei dati arriverà la sanzione

Per effetto dell’ordinanza a firma del sindaco Stucchi emessa lo scorso 18 febbraio, il risultato di queste rilevazioni è stato comunicato dall’Ufficio Ecologia alla Polizia Locale per le conseguenti sanzioni previste dalla vigente normativa ambientale e all’Azienda dei Trasporti Milanesi Spa.

La posizione di Atm

Atm ha annunciato che dal 22 marzo ha spostato l’80% delle attività del cantiere, compresi i locomotori, in altro luogo, rispettando dunque gli accordi presi con il Comune. Domani, peraltro, lunedì 1 aprile, è in programma un incontro di aggiornamento già calendarizzato tra l’Azienda trasporti milanese e l’Amministrazione di Gorgonzola.

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