Il sindaco di Monza Dario Allevi stronca Al Bano: “Vogliamo sapere prima chi canta l’inno al Gp. Quest’anno è stato inascoltabile”.

Il fatto

E’ accaduto lunedì pomeriggio, nella tradizionale “conferenza del giorno dopo” quando il sindacoDario Allevi ha lanciato una sorta di ultimatum a ai presidenti di Aci Milano e Sias, Geronimo La Russa e Giuseppe Redaelli. “Il prossimo anno, vogliamo sapere prima chi canterà l’inno di Mameli al Gran Premio e nel caso deciderlo insieme. Dispiace dirlo, ma questa edizione è stato qualcosa di inascoltabile”, ha tuonato il primo cittadino.

Performance bocciata

Del resto, l’esibizione del vulcanico cantante pugliese, arrivato apposta dalla Russia per cantare l’inno prima dell’inizio del Gp aveva fatto storcere il naso sia ai tifosi presenti in Autodromo sia ai telespettatori da casa. Un’esibizione che ha scatenato il popolo del web: sulle piazze virtuali dei social network tanti sono stati i commenti negativi. Alcuni sfociati addirittura in veri e propri insulti al popolare artista di Cellino San Marco. Stroncata non solo l’esibizione, ma anche lo speciale arrangiamento studiato dall’artista pugliese.

Leggi anche:  A Cologno Avis in festa tra premiazioni e inaugurazioni

Il precedente

La bocciatura all’inno di Mameli cantato da artisti chiamati dagli organizzatori non è una novità. Lo scorso anno analoghe critiche toccarono la cantante veneta Francesca Michielin che aveva eseguito il canto degli italiani con un timpano.

TORNA ALLA HOME PER LE ALTRE NOTIZIE DI OGGI