Il 2 aprile del 2017 è iniziato il sogno di PizzAut. Il progetto si abbattuto come un ciclone prima in Martesana e poi in tutta Italia. E ora, a un anno di distanza, sono in corso le prove generali per aprire la prima pizzeria gestita da ragazzi autistici.

Il sogno di PizzAut ha preso forma

Di strada ne è stata fatta molta, ma altrettanta (anzi, forse di più) ne resta da fare. I giovani, i sostenitori e l’ideatore dell’attività, Nico Acampora (educatore, papà di un bimbo autistico, Leo, e ora assessore all’Istruzione in città) tengono i piedi per terra. Anche se si stanno muovendo dei passi importantissimi.

Il servizio completo sul numero del giornale in edicola da sabato 7 aprile.

Protagonisti in piazza e in tv

Dalla partecipazione al programma di Mediaset “Tu si que vales” al servizio del Tg1 i ragazzi di PizzAut hanno fatto molta strada, passando anche per eventi come la marcia dei Babbi Natale o le pizzate in piazza e i concerti.

Leggi anche:  Un coordinamento dei sindaci contro il biometano di Masate