Inaugurazione dei giardini dedicati a Oriana Fallaci. Il taglio del nastro è avvenuto questa mattina, mercoledì, nell’ambito delle iniziative per la Festa della donna.

Un giardino dedicato a Oriana Fallaci

Sono stati intitolati oggi, mercoledì, a Sesto San Giovanni, i giardini tra le vie Italia, Guerra e Manzoni alla scrittrice e giornalista Oriana Fallaci, scomparsa nel 2006. Alla cerimonia erano presenti rappresentanti dell’Amministrazione comunale, in primis il sindaco Roberto Di Stefano, e semplici cittadini.

“Orgogliosi di una grandissima italiana”

“Siamo particolarmente orgogliosi di aver dedicato un luogo della nostra città a una grandissima italiana come Oriana Fallaci – ha commentato il sindaco – Ha onorato il nostro Paese con i suoi libri, i suoi reportage, le sue inchieste giornalistiche e le sue interviste ai grandi della Terra. E’ stata inoltre lungimirante nel descrivere, in contrasto con il buonismo imperante, la minaccia del fondamentalismo islamico e la nostra debolezza nell’approccio verso gli estremisti. Dopo l’11 settembre ha descritto la minaccia del terrorismo islamico, anticipando, purtroppo, la lunga serie di attentati che ha sconvolto l’Europa e non solo”.

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La ferita dell’11 settembre 2001

Nella Fallaci, ma non solo in lei, l’attacco terroristico dell’11 settembre è diventato un tragico spartiacque, ben rappresentato dai suoi accesi e duri j’accuse nei confronti non solo del terrorismo islamico, ma anche del “rischio islamizzazione” dell’Europa. “Riecheggiano ancora oggi le sue esortazioni all’Occidente a svegliarsi – ha aggiunto Di Stefano – Ha difeso, con tutta la forza e passione che aveva, i nostri valori, le nostre tradizioni, la nostra cultura, la nostra identità spesso sacrificati in nome del ‘politicamente corretto’. La cerimonia di questa mattina ha visto molti cittadini partecipare, segno che Oriana Fallaci è ancora un simbolo e uno dei grandi nomi di cui l’Italia deve essere fiera. Abbiamo voluto fare questa intitolazione nel periodo della Festa della donna, proprio per ricordare una donna coraggiosa, nota in tutto il mondo”.