Infermiere fino in Salento in bicicletta. L’impresa del 55enne, partito domenica. Raggiungerà la meta tra pochi giorni.

Fino in Salento in bicicletta

Ha deciso di percorrere in bicicletta quei 1.100 chilometri che separano la sua città di adozione (Monza) da quella di origine, Galatina, in Puglia, nel Leccese. A tentare l’impresa è Giuseppe Lazari, 55 anni, da 30 trasferitosi in Brianza, che lavora come operatore socio sanitario all’ospedale di Sesto San Giovanni. “Mi sono integrato bene in Lombardia, una Regione che offre molteplici opportunità di svago divertimento e sport, grazie al suo territorio, ricco di laghi fiumi, parchi e montagne – ha raccontato Lazari – Nel mio tempo libero pratico diverse discipline: corsa, canoa ed escursioni in montagna, anche in bici. Ed è proprio quest’ultima che mi porterà ad attraversare la Penisola”.

Il mezzo usato per l’impresa

Il suo mezzo, una bicicletta equipaggiata per il cicloturismo da 12 chilogrammi, gli permetterà di trasportare il minimo necessario per il viaggio grazie a un portapacchi con borse varie, borselli, contenitori sul manubrio e un gancio portatelefono. Lazari è partito domenica e dovrebbe arrivare al Sud entro martedì 4 giugno. Non ha lasciato nulla al caso e ha organizzato un serrato cronoprogramma. Dieci le tappe intermedie per lo Stivale, costeggiando il mare Adriatico: tra le varie città toccate Bologna, Rimini, Alba Adriatica, Trani e Monopoli.

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Il “diario di bordo” su Facebook

“Nelle soste delle dieci tappe ho pernottato in ostelli e campeggi sul mare”, ha spiegato il monzese, che conta già un po’ di sostenitori. Primi fra tutti i colleghi in ospedale. Se lui, infatti, ammette di non essere avvezzo all’uso dei social network, ci hanno pensato i suoi amici a metterlo in “mondovisione”. Per chi volesse seguirlo nell’impresa, può farlo grazie alla pagina Facebook «Bicinsalento». Qui Lazari ha aggiornato passo dopo passo il procedere del suo viaggio che lo porterà in Puglia. E continuerà a farlo fino a martedì. La prima tappa è stata percorsa sotto la pioggia. Seppur con qualche disagio e con l’utilizzo del treno per una parte del percorso, Giuseppe è arrivato in Emilia Romagna. Gli amici che lo sostengono non hanno mai messo di spronarlo sui social, soprattutto quando le previsioni meteo hanno annunciato maltempo per tutto il viaggio. Al momento della partenza ha anche condiviso un video. Non resta da far altro che augurargli un grosso in bocca al lupo per l’ultimo sforzo.