Inzago-Buccino, pace fatta nel nome di Quintino Di Vona.

Inzago-Buccino, pace fatta

A sorpresa il sindaco Andrea Fumagalli, che aveva annunciato di voler sciogliere il gemellaggio, è tornato sui suoi passi.

Un colpo di scena inaspettato che ha però trovato il consenso di tutti. Dopo che il sindaco Andrea Fumagalli aveva annunciato l’intenzione di sciogliere il gemellaggio con il Comune di Buccino, in cui è nato il martire Quintino Di Vona fucilato in piazza Maggiore a Inzago, all’incontro organizzato dall’Anpi sulla figura del professore che si è tenuto ieri sera, venerdì 6 settembre 2019, nell’auditorium del centro De Andrè, si pensava sarebbero volati gli stracci. Invece, a sorpresa, Fumagalli ha fatto un passo indietro, giustificando le sue affermazioni precedenti sul fatto che in pratica il gemellaggio era rimasto sulla carta e invitando a lavorarci insieme per fare davvero qualcosa. Il primo cittadino di Buccino Nicola Parisi, che a suo tempo non aveva risparmiato critiche al collega inzaghese, ha accettato la proposta, pur sottolineando che anche se aveva dato la sua disponibilità l’Amministrazione inzaghese non l’aveva mai contattato. Alla fine, nel nome del professor Di Vona, l’ascia di guerra è stata seppellita e ora si pensa al futuro con una progettualità comune. A conclusione della serata il sindaco di Buccino ha regalato a Fumagalli il gagliardetto del suo Comune mentre l’inzaghese ha contraccambiato con una pergamena con riportata una frase detta da Di Vona

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