L’intervento verrà realizzato il prossimo anno in occasione dei duecento anni di costruzione della chiesa. Al momento verrà effettuata una sperimentazione.

Due progetti per la chiesa di Gorgonzola

L’anno prossimo la chiesa di Gorgonzola festeggerà i duecento anni dalla sua costruzione. E per prepararsi all’evento sono al vaglio due progetti per ripensare ingresso e sagrato. Anche se i lavori prenderanno il via nel 2020, nei prossimi mesi verrà effettuata una sperimentazione.

Un percorso iniziato mesi fa

Il percorso è iniziato da qualche mese all’interno del Consiglio pastorale: l’architetto incaricato ha presentato un progetto di massima alla Sovrintendenza che ha imposto diverse prescrizioni e lo stesso è stato poi presentato in Curia. Nel Mausoleo sono stati esposti dei pannelli esplicativi in modo da coinvolgere l’intera comunità e raccogliere i vari pareri.
La ricorrenza nel 2020 dei duecento anni di edificazione della chiesa dei Santi Protaso e Gervaso è quindi l’occasione per progettare una sistemazione del sagrato. I membri del Consiglio hanno giudicato quello attuale “squallido, sconnesso, spoglio, trascurato, caotico, disordinato, anonimo, grigio e mal utilizzato”, evidenziando alcune criticità.

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L’opinione del parroco

“Deve diventare un luogo di ritrovo per i fedeli che abbia un valore simbolico in funzione dell’uso della chiesa – ha spiegato don Paolo Zago, parroco della comunità pastorale Madonna dell’Aiuto – Il parcheggio dovrà servire a chi ha necessità reali, delimitato da una cancellata. Occorre anche un accesso agevolato per i disabili”.
Tutti i dettagli, l’intervista al sacerdote e i progetti sul numero della Gazzetta della Martesana in edicola e online da sabato 13 luglio 2019.

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