Le sue aule sono ancora vuote, senza sedie o cattedre, ma soprattutto senza il vociare degli studenti e senza la cadenzata cantilena delle spiegazioni dei docenti. Eppure il polo scolastico di viale Gavazzi già fa rumore. Abbastanza da meritarsi la luce dei riflettori e la ribalta televisiva. Lunedì, infatti, si parlerà anche di Melzo nel corso della trasmissione «Presa diretta» in onda alle 21 su Rai 3.

Il polo scolastico finisce su Rai 3

Il programma di approfondimento ideato da Riccardo Iacona, infatti, ha scelto di occuparsi del tema appalti pubblici, con un focus particolare in materia di edilizia scolastica. Ed è qui che Melzo fa la parte del leone. Infatti secondo l’Anac, l’Agenzia nazionale anti-corruzione, in tutta Europa ci sono solamente due casi che si sono contraddistinti nella gestione dell’appalto. I criteri che sono stati presi in considerazione sono stati i metodi per la riduzione del rischio di infiltrazioni e di corruzione e il rispetto dei tempi di costruzione. Uno dei casi fa riferimento a una scuola tedesca, l’altro ha portato la troupe della Rai proprio in viale Gavazzi.

Ecco perché è un’eccellenza

«Qualche settimana prima di Natale siamo stati contattati dal programma che ci ha informato dell’intenzione di girare una parte delle riprese proprio nella nostra nuova scuola – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Franco Guzzetti – Il professore Giuseppe Martino Di Giuda del Politecnico di Milano, coordinatore delle fasi di progettazione e di direzione dei lavori del polo, aiuterà i telespettatori a comprendere come con la moderna metodologia Bim sia stato possibile gestire l’intero iter di realizzazione delle nuove scuole e descriverà le tecnologie in essa realizzate».

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Orgoglio melzese

Un’occasione di vanto per l’intera città che, dopo anni di polemiche e di liti politiche, si ritrova in mano un vero e proprio gioiellino riconosciuto a livello europeo. «Qui non si tratta di prendersi i meriti visto che si parla di un percorso che ha attraversato diverse Amministrazioni – ha concluso Guzzetti – Penso che tutti i melzesi debbano andare orgogliosi di questo traguardo raggiunto».