Italia spaccata, in onda lunedì 7 ottobre 2019  alle 21.45 su Rai 3, è un doppio viaggio di PresaDiretta nel nord e nel sud del Paese per mettere a confronto le voci principali che fotografano lo sviluppo nazionale: la sanità, la scuola, le infrastrutture e i trasporti, il turismo e il mondo del lavoro. Un viaggio a specchio che restituisce i cronici ritardi del sud. E si parlerà anche della scuola Ungaretti di Melzo.

La Ungaretti di Melzo a PresaDiretta

Il PIL del sud Italia continua a scendere. Era al + 0,6 nel 2018 e si prevede un – 0,3 nel 2019, mentre Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna rimangono attaccate alle regioni più ricche d’Europa.

Eppure nel sud Italia ci sono eccellenze nel settore della ricerca e dello sviluppo e distretti industriali e tecnologici molto avanzati.

Ma il ritardo strutturale del sud rallenta l’intero Sistema Paese. E l’economia del nord ha bisogno del meridione come mercato interno e come fornitore di materie prime, nel settore agricolo per esempio. E allora, visto che nord e sud sono così legati, cosa fare per recuperare la coesione nazionale? E per recuperare lo svantaggio e rilanciare la nostra economia? Se ne parlerà questa sera, lunedì, a PresaDiretta. Ospiti  di  Riccardo IaconaGiuseppe Provenzano, il ministro per il Sud e la Coesione territoriale per ragionare sul futuro del Meridione; Deborah Cinquepalmi assessore alla Pubblica Istruzione di Taranto; Franco Guzzetti assessore alle Infrastrutture di Melzo in Lombardia per confrontare esperienze scolastiche differenti; Isaia Sales saggista che si è a lungo occupato di questioni meridionali e i ragazzi dell’Associazione DaSud che si batte per contrastare le mafie.

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