Dopo un mese in cui è rimasta spenta per via dei controlli legati alla legionella, ieri, martedì 28 agosto, la “Fontana del Mappamondo” è tornata a funzionare per poche ore per consentire nuove sanificazioni dell’impianto.

Legionella, si cerca ancora il “colpevole”

Non si sa ancora quali siano state le fonti di diffusione del terribile batterio della legiolennosi, che ha causato il decesso di 5 persone e
il contagio di altre 47. La buona notizia è che dal 31 luglio non ci sono stati altri contagiati. Nonostante ciò, secondo l’ordinanza del sindaco bressese Simone Cairo, proseguono le verifiche nelle aziende locali, per cui si attendono ancora gli esiti delle campionature.

Anche le case sotto ispezione

Sotto la lente d’ingrandimento, nel piano di prevenzione messo in campo dall’Amministrazione, anche le case dei contagiati, gli spazi
pubblici e i condomini privati. Ats Milano ha in tutto prelevato finora 588 campioni e gli amministratori condominiali 450 (di cui i primi 110 risultano negativi al batterio). Fortunatamente a oggi le positività alla legionella registrate dalle task force sono poche e riguardano, secondo i dati diffusi da Ats, 6 alloggi su 51 e 7 luoghi sensibili su 46. Nei punti di emissione dell’acqua di tutti e 10 i plessi scolastici pubblici, le
sanificazioni sono praticamente concluse. Saranno invece terminate a breve nelle ultime due delle 5 palestre comunali. Entro il 10 settembre dovrebbe sapersi qualcosa. Decisivo potrebbe essere il confronto incrociato del Dna delle persone contagiate.

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