Medici di base emergenza a Bussero. Dopo che lo scorso anno è andato in pensione Michele Landolfi, altri due dottori sono in predicato di seguirlo nel corso del 2018. Così in paese si è scatenato… il panico.

Medici di base

Se tale previsione si dovesse verificare, a Bussero resterebbero solo tre medici ad occuparsi di tutta la popolazione. Della questione si è così interessata anche l’Amministrazione, per cercare di fare chiarezza.

Ambito territoriale

“Anzitutto va detto che noi possiamo fare ben poco, perché la competenza è dell’Ats – ha spiegato l’assessora ai Servizi alla persona, Nicolina Ferreri – Inoltre occorre tenere presente che l’azienda sanitaria non considera il solo territorio di Bussero. Per la copertura dei medici va preso come riferimento l’ambito, che comprende anche Gorgonzola e Cassina”.

Quattro posti vacanti

Mentre lo scorso anno in tale contesto, nonostante il pensionamento di un medico in paese, non c’erano posti vacanti, nel 2018 sono aperte quattro postazioni. Quindi c’è speranza.

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La risposta il 17 gennaio

“Il 17 gennaio i medici andranno a scegliere la loro sede – ha continuato l’amministratrice – Va chiarito però, che se anche andranno a occupare quei posti, non è detto che scelgano di venire a Bussero. Potrebbero decidere di stabilire la propria attività a Cassina o Gorgonzola”.

Due mesi di tempo

Chi opterà per operare nel territorio avrà due mesi di tempo per allestire il proprio studio. Se invece uno o tutti i posti dovessero restare vacanti, si potrà chiedere all’Ats l’invio di un incaricato temporaneo.

Più offerta che domanda

L’azienda sanitaria ha fatto sapere tuttavia, che il numero delle postazioni vacanti è maggiore di quello dei candidati. Nel territorio metropolitano è sicuro dunque che qualche zona resterà scoperta.