Mensa Peschiera, il sindaco Caterina Molinari e la sua maggioranza chiudono la vicenda. Forse.

Mensa Peschiera, interviene il sindaco

L’Amministrazione comunale aveva detto la sua con un comunicato congiunto con l’azienda che gestisce il servizio, ma lei, il sindaco, non aveva ancora parlato. Lo ha fatto oggi, lunedì 15 ottobre, con un post su Facebook. Con il quale ha anche minacciato querele per diffamazione.

Le parole di Caterina Molinari

 Ho aspettato qualche giorno prima di commentare questa assurda e incredibile vicenda che ha colpito Peschiera in questi giorni. Assurda, perché ha scomodato ex onorevoli, assessori e consiglieri regionali che hanno fatto esercizio di dichiarazioni prive di alcun fondamento. Incredibile, perché si è usata la buona fede e le preoccupazioni dei genitori per creare un caso sociale senza precedenti.

Ritengo necessario chiarire qualche punto:
1. Il menu è stato elaborato, revisionato e validato da ATS Milano Città Metropolitana.
2. Il nostro fornitore ha un’esperienza di svariati anni nella ristorazione scolastica, ha elaborato percorsi di alimentazione per bambini e ragazzi di altissima qualità e che hanno ricevuto, non più di 6 mesi fa, il plauso dell’Assessore Regionale Giulio Gallera.
3. Il menu proposto nelle nostre scuole prevede una porzione di proteine al giorno, nell’arco della settimana prevede una porzione di carne e sono stati privilegiati pollo e vitello. Lo stesso menu prevede una porzione di carboidrati al giorno, e in un solo caso su venti viene proposto cous cous, che per altro, al contrario di quanto afferma Meloni, è un piatto tipico della nostra tradizione nazionale (chissà che ne pensano gli amici di San Vito Lo Capo).

Chiunque abbia avuto a che fare per curiosità o necessità con un nutrizionista sa che il menu proposto è equilibrato e adatto anche a dei bambini, e certamente sa che non strizza l’occhio all’Islam, come invece strumentalmente è stato dichiarato da qualche politico a corto di contenuti.

Nelle nostre scuole non si mangia né italiano, né etnico, né vegano. Nelle nostre scuole si mangia sano ed equilibrato, si insegna ai bambini anche attraverso l’alimentazione ad essere uomini e donne preparati ad affrontare il mondo.

Soprattutto, nella nostra città non si fa politica sulla pelle dei nostri bambini e sulle preoccupazioni dei loro genitori.
Preoccupazioni lecite e legittime, che troveranno ascolto nelle sedi opportune. Come nelle sedi opportune ci occuperemo di segnalare chi, senza alcun riguardo per il diritto dei bambini a non essere coinvolti in ridicole bagarre politiche, pensa di poter diffamare il nome della nostra città senza conseguenze.

L’intervento della maggioranza

Anche le liste Peschiera riparte e Peschiera bene comune hanno sostenuto le parole di Molinari con un brevissimo comunicato.

“Condividiamo le parole del nostro Sindaco e riteniamo inaccettabili le dichiarazioni che hanno rilasciato ai media e sui social i massimi esponenti di FDI, sia a livello regionale che nazionale. Siamo sgomenti di fronte al modo becero in cui si è stata strumentalizzata la vicenda e chiediamo le scuse di chi, intenzionalmente, ha scelto di far prevalere meri interessi propagandistici rispetto al bene dei nostri bambini. Peschiera Borromeo e i suoi cittadini non meritano di essere oggetto di ridicole strumentalizzazioni politiche. Peschiera Riparte e Peschiera Bene Comune condannano fermamente simili atteggiamenti e si auspicano che le dichiarazioni del Sindaco possano aver posto la parola FINE a questa assurda vicenda”.

Basterà davvero a scrivere la parola fine sulla vicenda?

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