Mense scolastiche, dal Consiglio di Stato sì al panino da casa, o per meglio dire, evitando le mere semplificazioni, del pasto preparato a casa e consumato a scuola. Dopo numerosi pronunciamenti del Tar, il massimo organo di giustizia amministrativa dà ragione a mamme e papà. Una battaglia iniziata grazie a un gruppo di genitori piemontesi la cui “lotta” ha ora una legittimazione nazionale.

Sì al panino da casa

Nella sentenza si spiega come i Comuni non possano approvare regolamenti che impongano prescrizioni ai dirigenti scolastici, limitando la loro autonomia con vincoli in ordine all’uso della struttura scolastica e alla gestione del servizio mensa.

In molti sono favorevoli a questa decisione. Ad esempio il consigliere comunale lecchese del Movimento Cinque Stelle Massimo Riva intervistato dal Giornale di Lecco (L’INTERVISTA LA POTETE LEGGERE QUI) parla di “Una sentenza che sancisce in maniera definitiva ed inequivocabile il diritto di portare il pasto da casa e consumarlo nei locali mensa, come peraltro avviene in altre parti del mondo”.

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