La cannabis è una pianta del passato riscoperta nel presente e destinata a diventare il business del futuro. Lo sanno bene anche le grandi case di produzione delle bibite gasate che stanno valutando la possibilità di realizzare prodotti a base di canapa.

Coca Cola al gusto cannabis

Il mercato delle bevande gasate dolci è in decrescita. Almeno questi sono i dati economici dell’ultimo decennio. In crescita, invece, il mercato degli integratori e dei prodotti energetici e a uso sportivo. Per questo motivo anche grandi case come quella della Coca Cola  o della Pepsi stanno valutando la possibilità di investire in questo nuovo settore.

Niente di illegale

Ovviamente non si parla di bibite al sapor di stupefacente, ma di prodotti che sfruttano il principio attivo della canapa: il cannabidiol (cbd). Una sostanza che non solo non è dannosa per l’essere umano, ma che porta giovamenti secondo molti studi scientifici. Come antidolorifico o antinfiammatorio, per esempio.

Mercato riscoperto e in crescita

La canapa era largamente diffusa in Italia tra gli anni Trenta e i Cinquanta, utilizzata specialmente per la produzione di fibre tessili. Con l’avvento del sintetico, però. la lavorazione del vegetale si è andata a perdere e con essa la coltivazione. Ora qualcosa sta cambiando e vista la duttilità del prodotto, utilizzabile in più versioni, sempre più ricercatori si stanno muovendo nel settore di sviluppo della canapa. Coinvolgendo anche gli agricoltori. Esempi di queste sperimentazioni ci sono anche in Martesana.

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