Tutti sintonizzati con il naso all’insù per seguire la diretta del pianeta Mercurio che passa davanti al Sole: segui la diretta attorno alle 13.30!

Mercurio transita davanti al Sole

Siete pronti per osservare uno dei fenomeni astronomici più attesi del 2019? Gli appassionati di astronomia e non solo, stanno aspettando con ansia il transito del pianeta Mercurio davanti al Sole, uno spettacolo raro che si ripete non più di una dozzina di volte per secolo.

L’evento è avvenuto nel 2016 e e per rivederlo bisognerà aspettare poi il 2032. Per certi versi è dunque un’occasione da non farsi sfuggire.

Con telescopi attrezzati per l’osservazione solare sarà possibile il piccolo puntino, il pianeta Mercurio, che «attraverserà» la superficie del Sole.

MA SENZA FAR FATICA POTRETE SEGUIRE LA DIRETTA DEL VIRTUAL TELESCOPE RIMANENDO ALL’INTERNO DI QUESTO ARTICOLO:

Passeggiata prospettica alle 13.35

Oggi, lunedì 11 novembre 2019, infatti, il primo pianeta del Sistema solare farà capolino e si concederà una passeggiata prospettica davanti al nostro Sole.

Il transito inizierà alle 13.35 circa con il primo contatto. Il secondo contatto qualche minuto dopo alle 13.37 circa.
Mercurio raggiungerà la massima distanza alle 16.19. Dopodiché si assisterà alla lenta discesa del pianeta che tramonterà insieme al Sole. Il terzo contatto ci sarà alle 19.02 seguito dal quarto alle 19.03 circa, quando il Sole sarà già tramontato e quindi non più visibile.

Leggi anche:  Violenza sulle donne, la settimana "Red week"

Davide davanti a Golia

Durante il suo transito Mercurio darà l’idea di quanto la massa del nostro Sole sia enorme rispetto ad un pianeta: ci vorrebbero ben 285 pianeti del diametro di Mercurio allineati per «riempire» il diametro del Sole.

La rarità dell’evento è legata all’orbita di Mercurio che è inclinata di sette gradi rispetto all’orbita della Terra e per questo si assiste al transito solo in momenti ben precisi, ossia quando la Terra si trova allineata con il pianeta e con il Sole e ubicata nei punti di intersezione delle due orbite, chiamati nodi ascendente e discendente.

Il transito di Mercurio è comunque molto più frequente rispetto a quello di Venere. Il primo è infatti più vicino al Sole e orbita più velocemente, inoltre molti dei pianeti extrasolari scoperti sono stati individuati grazie proprio al transito davanti alla loro stella madre.

TORNA ALLA HOME PER LE ALTRE NOTIZIE DI OGGI