Niente maiale a scuola, non accenna a placarsi la bufera. E nella partita intervengono anche la Regione Lombardia e un big della politica nazionale.

Niente maiale a scuola

Sta destando davvero scalpore la scelta a Peschiera Borromeo di togliere alimenti a base di carne di maiale dai menù invernali delle mense scolastiche. Sono piovute accuse sia sull’azienda fornitrice del servizio sia sull’Amministrazione comunale, che hanno risposto con un comunicato congiunto.

La vicenda supera i confini locali

Come era prevedibile, però, la vicenda ha superato i confini peschieresi. A intervenire è stato anche l’assessore regionale Fabio Rolfi che ha annunciato che domani, lunedì, si interesserà della vicenda con Ats.

 “E’ semplicemente una follia hanno fatto bene i genitori a lamentarsi ed e’ mia intenzione intervenire. Lunedì sentirò il direttore
della Agenzia di Tutela della Salute per capire cosa è successo. Se si tratta davvero di un favore alla comunità islamica, la Regione Lombardia scenderà in campo. Se servirà daremo indicazioni ancora più precise alle Ats, che non devono prestarsi a queste iniziative ideologiche sulla pelle dei bambini. Non posso tollerare attacchi di questo tipo: la carne di maiale deve stare nelle mense scolastiche perché fa bene ed è parte della corretta dieta alimentare dei nostri ragazzi. Rappresenta inoltre un mercato che genera un indotto straordinario nella nostra regione. Se per motivi ‘religiosi’ qualcuno non vuole mangiare il prosciutto può tranquillamente scegliere altro. Certamente in Lombardia non devono però essere i bambini lombardi ad adeguarsi alle esigenze altrui. Questo episodio darà ulteriore spinta alla mia azione: promuovere i
cibi lombardi nelle mense collettive di scuole e ospedali”.

L’intervento di Meloni

Sulla vicenda è intervenuta anche la leader nazionale di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, che ha aspramente criticato la vicenda con un tweet.

Leggi anche:  Maltempo, a Cambiago uscita anticipata all'asilo

 

TORNA ALLA HOME PER LE ALTRE NOTIZIE DI OGGI