Lidia Cavallari ha 72 anni, vive a Cernusco sul Naviglio dal 2004 e ha recentemente scoperto la sua vena artistica… con i fumetti.

I fumetti di nonna Lidia

Nelle sue strisce racconta storie divertenti e simpatiche, tutte con una “morale” finale. Insegna i valori come il contrasto al bullismo, il rispetto degli altri e della natura, l’amicizia.

Come è iniziata questa storia?

«Ho sempre amato dipingere quadri e porcellane. Una passione trasmessa da mia mamma. La svolta è stata otto anni fa, quando ho frequentato un corso di “ginnastica mentale” con l’associazione Assomensana di Monza, tenuto dal presidente Giuseppe Alfredo Iannoccari».

E cosa è successo?

«Durante le lezioni (che frequenta tuttora, ndr) vengono costantemente stimolate la memoria e la creatività. A un certo punto ci ha detto “prendete dieci parole e costruiteci un racconto”. Mi sono trovata a scrivere con facilità e in più facevo anche i disegni. Così poi mi è stato chiesto se avessi voluto realizzare un racconto sull’alimentazione da utilizzare nelle scuole. E’ iniziata così».

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E poi è proseguita…

«Sì, ne ho già scritti parecchi”.

Il resto dell’intervista sulla Gazzetta della Martesana e la Gazzetta dell’Adda disponibili in edicola e in versione sfogliabile  web da sabato 7 settembre 2019».

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