Giornata importante all’ospedale di Melzo. Oggi, infatti, c’è stata l’inaugurazione ufficiale degli ambulatori e del nuovo Cup nel monoblocco realizzato lo scorso anno.

Ospedale di Melzo un altro taglio del nastro

A inizio agosto l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera aveva tagliato il nastro alle sale operatorie. Oggi, giovedì, è stata la volta del nuovo Cup e dei primi 21 ambulatori messi a disposizione della struttura. Saranno ufficialmente operativi nel giro di 7 o 10 giorni e andranno a sostituire le strutture attualmente utilizzate con ingresso su via Gavazzi.

Nuovo, veloce, moderno e bello

Il commissario facente funzioni di Direttore generale dell’Asst Melegnano – Martesana  Tommaso Russo ha illustrato le caratteristiche del nuovo Cup. Pensato per rispondere alle esigenze degli utenti con un’ampia sala d’aspetto, colonnina taglia code, nuovi sportelli che saranno completamente informatizzati e ascensori per raggiungere i piani degli ambulatori.

Con l’aiuto dei privati

Una delle novità dei nuovi ambulatori, che hanno accesso dall’ingresso principale dell’ospedale Santa Maria delle Stelle, sta nell’arredamento degli ambulatori. Infatti gli arredi sono stati acquistati anche grazie al contributo di aziende private che hanno finanziato l’operazione per una cifra complessiva di circa 30mila euro. Tra i privati coinvolti anche l’azienda locale Sogemar.

“Investire sul territorio”

Soddisfatto il sindaco Antonio Fusè che ha sottolineato l’impegno profuso dall’Asst nei confronti dell’ospedale melzese. Su cui sono stati investiti circa 5 milioni di euro per il monoblocco (comprensivo di Cup, ambulatori e sale operatorie) finalmente ultimato e pronto per essere utilizzato a pieno regime. Un impegno che è stato sottolineato anche da Gallera, il quale ha posto l’accento sulle scelte fatte da Regione Lombardia volte a potenziare i presidi di periferia per mantenere standard qualitativi altissimi e attrarre così professionisti.

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 Carenza di personale

Nonostante il momento di festa, l’assessore Gallera ha anche parlato della crisi di personale vissuta in generale dagli ospedali lombardi. Inevitabile il riferimento all’emergenza vissuta in estate e legata al punto nascita melzese, quando l’Asst ha dovuto fare i salti mortali per reperire ginecologi. “Il problema è nazionale, ma noi attraverso gli investimenti diamo chiari segnali di come intendiamo investire e incentivare i nostri ospedali del territorio”, ha spiegato Gallera.

Apertura nelle prossime settimane

Il nuovo Cup sarà ultimato in questi giorni con l’installazione delle postazioni computerizzate. Per il trasferimento degli specialisti, invece, bisognerà attendere ancora qualche giorno. Infatti l’apertura al pubblico è prevista nell’arco di una decina di giorni. Gli spazi che prima servivano per il Cup saranno destinati ad altri servizi. In previsione, per esempio, lo spostamento del centro vaccinale di via Mantova.

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