Le mani di Papa Giovanni si sono deformate a causa del caldo. Oppure, come ha affermato il vescovo di Bergamo Francesco Beschi, “merito delle tante carezze date”. Nel clima di immenso affetto per l’arrivo in Bergamasca della salma del santo pontefice, emerge questo singolare retroscena. Che tuttavia non desta particolari preoccupazioni.

Papa Giovanni le mani deformate dal calore

A rivelare questo inconveniente è stato proprio il vescovo di Bergamo. “Ho voluto immaginare che a consumare quelle mani sante sia stato il grande numero di benedizioni che oggi ha regalato alla sua gente che con fede lo ha atteso e accolto” ha infatti affermato durante l’arrivo della salma nel capoluogo.  Chiusa in una teca di vetro riempita di gas argon, la salma del Papa Buono ha tuttavia sofferto il caldo cocente di questi giorni e le sue mani hanno finito per essere deformate. Un problema tuttavia facilmente risolvibile una volta riportata la salma in Vaticano.

Domani l’arrivo nell’Isola

Quella di oggi sarà la penultima giornata di permanenza del Papa Buono in città. Domani, domenica, alle 19, la salma arriverà al convento di Baccanello di Calusco d’Adda. Da lì, quindi, partirà poi alla volta di Sotto il Monte, passando per Carvico. Un momento atteso da tanti anni da migliaia di fedeli, che nei prossimi giorni invaderanno l’Isola Bergamasca. Il corpo del santo pontefice rimarrà a Sotto il Monte fino al 10 giugno.

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